Raffaele Tizzano: l’ex ragazzo di “Amici” si racconta in esclusiva per LaNostraTv.it

By on aprile 6, 2011

text-align: center”>Raffaele Tizzano ha partecipato ad Amici 5 Foto

Camicia a quadri, giubbotto di pelle nero, jeans scuri, cappellino e sciarpa verdi. Bello e sorridente. Così si presenta Raffaele Tizzano al nostro appuntamento in un fresco sabato pomeriggio. “Adoro questo posto!”, dice riferendosi alla caffetteria nel centro di Milano in cui ci troviamo, che ricorda molto – forse troppo – quella famosa catena americana di coffee bar presente in ogni angolo del globo, ma non ancora sbarcata in Italia. E davanti ad un frappuccino e un vanilla latte comincio la mia chiacchierata con il protagonista più discusso e chiacchierato della quinta edizione del talent “Amici”.

Raffaele, il 2005 e il 2006 sono stati due anni molto fortunati per te: la partecipazione ad “Amici” in qualità di ballerino ha fatto di te un leader all’interno della scuola regalandoti tanta notorietà…

Sono stati degli anni importanti per me perché ho scoperto la televisione, ho scoperto tante doti che mi appartenevamo e che non  sapevo di possedere. Ma gli anni importanti, quelli efficienti ed efficaci sono senz’altro questi ultimi perché finalmente sto iniziando ad assaporare il vero lavoro, la mia vera identità. Posso dire che all’epoca mi sperimentavo. E’ stata un’esperienza molto importante sotto questo aspetto, ora invece posso lavorare in tranquillità senza nessuna bomba mediatica.

Sei stato uno dei personaggi più carismatici, sei riuscito a farti amare dal pubblico, a magnetizzare i telespettatori tanto da essere consacrato da Maria De Filippi un “animale televisivo”. Hai occupato la vetta della classifica di gradimento fino alla semifinale, ma per un soffio non sei diventato il vincitore di quell’edizione. Come te lo spieghi?

In realtà sono stato leader fino alla fine perché anche durante la finale ero primo in classifica e me lo prendo tutto! (sorride!) Poi è successo che il ragazzo meno discusso, meno protagonista di tutta l’edizione, quello che è sempre stato tra gli ultimi posti della classifica di gradimento del pubblico, è stato votato dallo stesso pubblico che non lo ha mai votato prima. Come se il pubblico si fosse svegliato proprio in quella famosa domenica sera in prima serata su canale5. Caspita, mi son detto, non potevano dormire ancora per qualche altra ora!

E il pubblico alla fine ha scelto l’altro ballerino, Ivan D’Andrea…

E’ andata così. D’altronde le vittorie non mi sono mia appartenute, non credo di essere un artista da primo posto. Credo di essere un artista nel comunicare, nel prendere delle posizioni , e chi prende posizioni, si sa,  non può sempre piacere a tutti.

ll momento più bello?

Sarà banale ma è stato la prima volta che mi sono visto primo in classifica, ho sentito il pubblico molto vicino. Tuttavia il ricordo più forte che mi porto negli anni è il rapporto quotidiano con Maria, Luca Zanforlin e gli autori. Stare a contatto quotidianamente con dei professionisti del genere è stato per me molto produttivo: mi hanno aperto la mente verso prospettive che ignoravo, come il lavoro autorale e la conduzione. Prima di entrare nella scuola ero un ballerino ignorante che sapeva solamente contare fino ad otto, solo dopo ho scoperto la padronanza del linguaggio, ed è nata in me la voglia di conoscere, di studiare, di leggere libri.

Eri un diciannovenne in cerca della tua strada, è nornale quando si è così giovani, non pensi?

Sì ma non avevo stimoli. Provenivo da una piccola provincia di Napoli, una  realtà in cui l’unico stimolo è andare al bar, farti una birretta e una cannetta, questa è la realtà dei fatti. Grazie ad “Amici” e alle persone che sono state con me durante quest’avventura, ho potuto conoscere che il modo era un altro, fatto da moltissimi colori e da li ho potuto scegliere, mentre la realtà che mi ha ospitato da bambino non mi ha permesso di scegliare perchè me ne proponeva una sola.

Ora gli stimoli non ti mancano: curi la rubrica “IN&OUT” sul settimanale “Sì”,  conduci “Music and Words” su un network. Hai davvero appeso le scarpette al chiodo?

In realtà continuo a danzare. Ma oggi sono un conduttore che danza, non sono un danzatore che balla…

Il personaggio di "Amici" Foto

Volevi dire che non sei un danzatore che conduce…

No, non sono un danzatore che balla nel senso che non faccio performance impegnative. Un danzatore è colui che si allena tutti i giorni, che fa sbarra tutte le mattine iniziando dal classico fino alla disciplina che sceglie che puo essere l’hip hop, il moderno… Io non lo faccio tutti i giorni perché mi sento soddisfatto e appagato comunicando, scrivendo e soprattutto conducendo, quindi mi basta cosi.

Come sei approdato sulla carta stampata?

L’esperienza giornalista è nata per caso. Non l’ho cercata però l’ho desiderata molto. Nei miei pensieri c’era la voglia di fare qualcosa nel campo, c’era però una forte insicurezza che mi bloccava, ovvero quella di non saper fare questo tipo di lavoro. Finchè un giorno mi proposero una rubrica per un mensile e con paure e titubanze accettai, mi lanciai prendendola come una sfida e da lì a poco passai al settimanale. Insomma, se avessi avuto la stessa fortuna nel campo televisivo a quest’ora avrei condotto il “Festival di Sanremo” dato che nel giornalismo ho scritto su svariati settimanali.

Quest’anno poi ti hanno riconfermato la conduzione radiofonica di “Music and Words”.  Come procede?

Esatto! Fortunatamente conduco il programma radiofonico “Music and words” per la seconda stagione. Va molto bene, siamo in onda dal lunedì al venerdì su diverse radio regionali che unendosi coprono quasi tutta la penisola, isole comprese. Selezioniamo dell’ottima musica per i nostri radioascoltatori, intratteniamo parlando del più e del meno senza prenderci troppo sul serio. Il nostro obiettivo è regalare ai nostri radioascoltatori un’ora di spensieratezza al giorno: oggi come oggi si parla solo di guai, di problemi, si fa spettacolo soffermandosi sulle tragedie. Io son convinto che si può regalare anche dell’altro a chi ci ascolta.

Raffaele Tizzano l'ex ragazzo di "Amici" Foto

Come rispondi a chi ancora ti etichetta come il “prodotto” di “Amici”?

Rimarrò sempre un ex ragazzo di “Amici” e questo per me non è assolutamente un problema, anzi è un piacere perché “Amici” è una trasmissione che si è fatta rispettare che ha ottenuto credibilità negli anni. Ha sconfitto i pregiudizi delle case discografiche, le stesse che oggi chiedono aiuto a programmi come questo per produrre i vari talenti che approdono nel talent.

E quando ti presenti ad un casting per conduttori?

Ai provini spesso mi etichettano, è vero. Possono sminuirmi però poi sta a me dimostrare le mie capacità. Chi mi provina ha letto il mio curriculum quindi è a conoscenza della mia partecipazione al talent, anche perché è un qualcosa che non rinnegherò mai. Lì però ci sono io, non c’è il banchetto della scuola, né la felpa azzurra. Anche Ambra Angiolini nonostante i suoi grandi successi, il rispetto e la credibilità che ha conquistato soprattutto negli ultimi anni rimarrà sempre l’Ambra Angiolini di “Non è la rai”. Credo sia bello anche per questo. Tutti noi nasciamo da un punto per poi finire in un altro, va bene cosi!

Hai seguito questa decima edizione di “Amici” appena conclutasi?

L’ho seguita eccome! Seguivo “Amici” prima di farlo e anche dopo, perchè mi piace , perché l’ho fatto e perché nelle rubriche che curo sui settimaneli scrivo proprio sui talent.

Ti aspettavi finisse così?

Le mie preferite erano Giulia ed Annalisa.

Un ringraziamento di cuore a Raffaele Tizzano. Un ragazzo in gamba, capace e preparato, ed ora anche un amico a cui auguro tanto successo.

About Taty Rossi

Nata a Milano sotto il segno dei Pesci, ha origini eritree, una pelle color cannella e si definisce "un'amante della parola". Ha studiato recitazione e conduzione televisiva presso il Centro Teatro Attivo di Milano poiché teatro, cinema e televisione sono le sue più grandi passioni. Oggi cura i servizi esterni del programma "Live In Style" in onda ogni venerdì alle 18.15 su 7Gold.

One Comment

  1. Pingback: “Summer In Music – On The Road”, il nuovo programma condotto da Raffaele Tizzano | LaNostraTv

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *