“Squadra Antimafia 3 – Palermo oggi” da stasera su Canale 5

By on aprile 7, 2011

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Torna da stasera su Canale 5 alle 21,20 Squadra antimafia – Palermo oggi, la serie tv tutta italiana giunta alla terza edizione, divisa in dieci episodi per la regia di Beniamino Catenava. I fan più accaniti sanno come si è conclusa la seconda stagione. Dopo vari arresti importanti ci si chiede se l’infiltrato Ivan Di Meo (Claudio Gioè) sia morto oppure no. Purtroppo l’amato fidanzato del vicequestore Claudia Mares (Simona Cavallari) è stato ucciso per vendetta da Rosy Abate (Giulia Michelini), appartenente a Cosa Nostra e un tempo amica della Mares, e la sua figura scompare definitivamente. La vicenda dei nuovi episodi gira intorno ad un’indagine sui rifiuti tossici. Vediamo Fabrizio Corona nei panni del killer chiamato “Il catanese”, Sergio Muniz in quelli di un narcotrafficante e Giammarco Tognazzi calato nella parte del nuovo procuratore Giorgio Antonucci. L’ex calciatore Totò Schillaci è invece Totò Mannino. Ad Alice Palazzi (Fiamma Rigosi), Francesco Mandelli (Luca Serino), Giordano De Plano (Sandro Pietrangeli) – tutti confermati – si affianca un nuovo personaggio.

Si tratta del vicequestore Augusto Calcaterra (Marco Bocci) che prende il posto della bella protagonista sospesa per non essere riuscita a sparare alla sua nemica, perchè impossibilitata dall’affetto che da sempre l’ha legata a lei. Intanto Rosy è fuggita all’estero e presto avrà un bambino, forse figlio di Ivan. La Squadra Duomo capitanata da Claudia cerca di scoprire dove si sia nascosta, partendo da alcuni nuovi elementi. Di fronte Palermo, infatti, viene portato a galla un relitto di una carretta del mare con alcuni fusti di liquidi tossici e il cadavere di un mafioso, un tempo legato sentimentalmente a Rosy. Tramite alcuni indizi Claudia intuisce che si è nascosta in Colombia e la vicenda si sposta lì.

Quello che colpisce maggiormente della serie è la sua ambientazione. Una Palermo colorata e caotica, ma anche spietata e controversa, nella quale spiccano i quartieri popolari, la Vucceria, Monte Pellegrino e il Santuario di Santa Rosalia. Un contrasto di emozioni e segreti in cui si sente l’intreccio tra passato e futuro della mafia e il potere fa da contraltare. Ad aiutare i registi la scelta della macchina da presa a spalla che rende sicuramente tutto più realistico.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. Germano

    aprile 8, 2011 at 08:54

    La più bella serie televisiva italiana mai fatta.
    Qualità superiore ai films americani.
    Attori al top.
    W questa tv abbasso i reality che servono solo ad alimentare ignoranza.

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