Annozero: Michele Santoro pensa solo ai soldi, parola di Mauro Masi

By on maggio 1, 2011
mauro masi

Michele Santoro? Pensa solo ai soldi. Parola di Mauro Masi (nella foto), direttore generale uscente della Rai. Uno, cioè, che ai soldi non ci pensa proprio: a lui interessa solo il bene comune. I tanti milioni di euro guadagnati lungo la sua carriera sono andati tutti in beneficienza. Averne di manager così…

Intervistato dal Corriere della Sera, Masi ha fatto l’elenco dei buoni e dei cattivi della Rai e ha cercato di spiegare la sua politica aziendale in maniera per certi versi bizzarra. “Uno dei miei obiettivi è stato la lotta al pensiero unico, nato nel 1980 con l’esordio di Raitre – ha detto al quotidiano milanese Masi. – Ho tentato di far rispettare leggi e regolamenti a tutti. Inclusa la lobby di sinistra nell’informazione Rai. Ho lavorato a Palazzo Chigi con Berlusconi come con D’Alema e mi sono comportato nell’identico modo. Speravo di fare lo stesso alla Rai chiedendo a tutti il rispetto delle regole”.

Masi assolve il direttore del Tg1 Minzolini per l’uso delle carte di credito aziendali, dice di apprezzare Milena Gabanelli per il suo stile ed esalta Vittorio Sgarbi, definito “uomo profondo e concettuale” e Fiorello, “autentico fuoriclasse”. Bacchettate per Fazio, Floris e Ruffini. Ma il bersaglio numero uno è naturalmente è il conduttore di Annozero, Michele Santoro. I due non si sopportano, si sa. Ma in fondo in fondo crediamo che l’uno mancherà all’altro. “Santoro fa lo spiritoso – ha detto Masi al Corriere. – Ma non lo era quando l’estate scorsa trattava con me, attraverso un manager esterno specializzato in divi tv ben pagati, un contratto-quadro da 14 milioni di euro per sé, il principale collaboratore, per il regista. Santoro che garantisce introiti alti alla Rai? Una chiacchiera. Una leggenda. Non esiste una sola azienda che chieda esplicitamente di apparire nella trasmissione di Santoro – aggiunge il dg Rai uscente. – È la Rai, è la Sipra, che decidono, scegliendo gli spazi più seguiti”. Cosa non direbbe Masi pur non di non riconoscere alcun merito a Santoro…

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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