Il direttore del Tg1 Minzolini indagato per le spese folli con la carta di credito della Rai

By on maggio 12, 2011
augusto minzolini

La procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Augusto Minzolini, direttore del Tg1. L’ipotesi di reato a carico del giornalista è quella di peculato. L’inchiesta è riferita alle spese sostenute dall’ex cronista de La Stampa con la carta di credito a lui affidata dalla generosa mamma Rai ed è nata attraverso due esposti: uno è firmato dall’Italia dei Valori; l’altro è stato presentato da un’associazione dei consumatori.

Per rappresentare la Rai, Minzolini (nella foto) avrebbe spesso in quindici mesi 68mila euro. Si tratta di una cifra che è quasi doppia rispetto a quella sostenuta dal direttore generale e del presidente della tv di Stato. Persino l’ex dg Mauro Masi ha cercato di limitare le scorribande del giornalista con la carta di credito, tramite una circolare che tagliava le spese del 30%. La Rai ha anche fatto un’indagine interna (chissà quali brividi ha percorso l’Augusto nazionale!), stabilendo che le sue erano effettivamente ‘spese di rappresentanza’. Minzolini, si sa, vuole il meglio per i suoi telespettatori. Pur di darci un’informazione libera, corretta e puntuale, farebbe qualsiasi cosa. Se poi pagano i cittadini, tanto meglio! Nonostante l’assoluzione di Mamma Rai (l’avessimo tutti una mamma così buona…) Luciano Calamaro, magistrato della Corte dei Conti, vuole vederci più chiaro. Il direttore del Tg1 potrebbe essere convocato molto presto dalla Procura della Capitale e dare la propria versione dei fatti.

Lui, il protagonista della vicenda, è tranquillo. È con la coscienza a posto. Non solo, si lamenta perché l’indagine, “un atto dovuto” dopo i due esposti presentati alla Procura, parte a pochi giorni dalle elezioni amministrative. Cosa c’entrino le consultazioni con la carta di credito, è difficile da dirsi. Quanto alla sorte di Minzolini, facile prevedere come finirà. A noi interessa relativamente. Ci piacerebbe, però, sapere, quanto spendono i direttori di tg dei canali privati con la carta di credito aziendale. Ne scopriremmo davvero delle belle.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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