“Me lo dicono tutti” con Pino Insegno: format promosso a pieni voti!

By on maggio 16, 2011

text-align: justify”>me lo dicono tutti con pino insegno Rai1 FotoEra da tempo che non mi divertivo a guardare con piacere e disimpegno un programma televisivo e vista la piattezza di contenuti del piccolo schermo, ne sono rimasto piacevolmente colpito. Sto parlando del nuovo appuntamento targato Rai del sabato sera che vede al timone dello show, Pino Insegno. Non è lui, però, la rivelazione del programma, ma è il format stesso ad essere “contagioso”. Magnolia (società di produzione, ormai orfana di “X Factor“!) produce “Me lo dicono tutti“, varietà del sabato sera che ha dall’altra parte un concorrente abbastanza temibile, “Italia’s got talent“.  Temibile perchè è un programma alla sua seconda edizione e che il pubblico a suo modo già conosce e che non si distingue di certo per contenuti innovativi, visto che non è altro che una riproposizione, con giudici al cospetto, della “Corrida“. “Italia’s got talent” ha dalla sua la forza di avere come giudici volti molto popolari e amati della tv italiana come Maria De Filippi e Gerry Scotti che, insieme riescono a trainare molto pubblico affezionato. “Me lo dicono tutti“, al contrario, trattasi di un programma nuovo, sperimentale e alla prima edizione che il pubblico ha bisogno di conoscere. La formula dello show è una sorta di “Scherzi a parte al contrario” dove a fare gli scherzi questa volta sono i personaggi famosi e le vittime predestinate sono proprio le persone comuni. Allora vedi i vip travestirsi al fine di non essere riconosciuti e li vedi immersi nella vita quotidiana; c’è chi si traveste da assistente fotografa (Anna Tatangelo), chi da cassiera in un supermercato (Nancy Brilli) o chi da operaio in un centro di lavaggio di automobili (Emanuele Filiberto). Inevitabilmente capita che le persone comuni, vittime dello scherzo, abbiano la strana sensazione di “parlare con una persona già vista” e qualche volta provano a dire: “ma io ti conosco già” e il personaggio replica: “Me lo dicono tutti“. Non si può dire certo che il format non abbia una sua coerenza interna e che i passaggi da uno stadio all’altro non siano “impeccabili” dal punto di vista della scrittura autorale. Si entra subito nel vivo del programma. Si presentano ad inizio puntata i personaggi famosi e si lanciano subito gli scherzi, senza troppi fronzoli.

Gli scherzi che vengono mostrati con ogni personaggio famoso sono brevi e divertenti e sono più di uno, innovazione interessante questa visto che a “Scherzi a parte“, per esempio, lo scherzo che viene mostrato a danno di un vip è sempre e soltanto uno, in una formula che a lungo andare risulta essere statica. Inoltre, a “Me lo dicono tutti“, in un secondo momento, (una volta mostrato lo scherzo) i personaggi famosi-carnefici sono in studio davanti alle vittime che hanno subito lo scherzo e per una volta, anche loro subiscono la “tortura” di chi hanno deriso. Così vedi per esempio Emanuele Filiberto seduto su un trono che risponde a domande piuttosto imbarazzanti sottoposte proprio dalla vittima che ha ricevuto lo scherzo.

Un programma da promuovere a pieni voti e che ha soltanto bisogno di essere maggiormente lanciato per potere creare quell’affezione nel pubblico, necessaria al successo dello show. Sarebbe un peccato se fosse penalizzato per lo scontro con un programma già rodato e che il pubblico già conosce. La prima puntata di “Me lo dicono tutti” si è mantenuta attorno al 18% di share pareggiando i conti con “Italia’s got talent” e questo è sintomo che il programma sia piaciuto, mentre alla seconda puntata il programma di Canale 5 ha segnato un chiaro distacco (oltre il 23% di share), anche se “Me lo dicono tutti” non crolla e si mantiene al 18%!

About Giuseppe Marco

Autore, redattore, giornalista. In una parola "un creativo" della televisione. Si laurea in Scienze della Comunicazione. Al lavoro di analista tv, affianca la frequentazione del Master per autori tv e ha modo di studiare con E. Menduni e C. Freccero. Firma come autore due edizioni dell’Annuario della televisione e in seguito arriva l’esperienza con “Moltomedia”, il laboratorio creativo di Mediaset. Il suo “format crossmediale” viene selezionato dal team Mediaset come uno dei progetti vincitori e inizia il suo percorso di lavoro come autore, che porterà alla realizzazione di un prototipo del progetto. Attualmente lavora in trasmissioni televisive delle reti Mediaset.

5 Comments

  1. Andrea

    maggio 16, 2011 at 10:44

    La seconda puntata di me lo dicono tutti ha eguagliato la prima a livello di share e in valori assoluti, è stato italia’s got talent a crescere non lo show di raiuno a calare quindi questo è un segnale positivo vista la collocazione particolarmente difficile..
    Cmq concordo sul resto mi è sembrato un programmma piuttosto gradevole!

  2. Francesco Sturlese

    maggio 17, 2011 at 14:21

    A dire il vero il programma è prodotto da Magnolia.

  3. Giuseppe Marco

    maggio 17, 2011 at 18:37

    Francesco grazie della segnalazione. E’ stato un refuso. Voi lettori siete preziosi anche per noi esperti di televisione:)

  4. Pingback: Ascolti Tv: Italia’s Got Talent stravince, tra Uccio Show e i politici nudi | LaNostraTv

  5. Pingback: ‘Reazione a Catena’ torna in anticipo con Pino Insegno | LaNostraTv

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *