Plastik-Ultrabellezza: Ahmed e Mohamed, i due gemelli uniti per la testa

By on maggio 31, 2011
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Anche nella puntata di ieri sera, Plastik-Ultrabellezza, il docu-reality di Italia 1 condotto da Elena Santarelli, ha dimostrato quanto la chirurgia plastica possa rivelarsi fondamentale nel porre rimedio a tragiche malformazioni fisiche e psicologiche. Dopo il caso della piccola Manar, che era nata con un gemello parassita attaccato sul lato sinistro del cranio, la sesta puntata di Plastik ha raccontato un caso simile: questa è la storia di Ahmed e Mohamed, i due gemellini egiziani uniti per la testa. Il loro caso è arrivato fino in Texas, dove una straordinaria equipe di medici, coordinata da Kennet Salyer, chirurgo di fama mondiale, ha voluto ridare speranza e gioia di vivere ai due gemelli.

Il cranio e il cervello dei gemelli sono uniti saldamente e formano un unico grande apparato, alimentato per di più dagli stessi vasi sanguigni condivisi da entrambi i fratelli. L’intervento è un vero e proprio salto nel buio: le probabilità di successo sono scarsissime e non superano nelle migliore delle ipotesi il dieci per cento, ma i medici vogliono comunque tentare di donare una vita dignitosa ad Ahmed e Mohamed. Al compimento del loro primo anno di età, i genitori dei due gemellini decidono di trasferirsi in Texas, dove potrebbero anche rimanere per diversi anni: il dottor Sayler dovrà affrontare così uno dei casi più complicati della sua carriera

Prima di sottoporsi al delicatissimo intervento, però, Ahmed e Mohamed dovranno dedicarsi ad un’intensa attività di riabilitazione fisica, al fine di migliorare le strutture ossee degli organismi e irrobustirne la muscolatura: grazie alle cure riabilitative, i due diventano sempre più forti e cominciano a differenziarsi anche caratterialmente, nonostante continuino comunque ad avere percezione l’uno dell’altro. La difficoltà maggiore dell’intervento sarà quella di dividere i due crani, e riuscire a ricostruirne poi la parte superiore e la cute mancante: per questo verranno inseriti gradualmente degli appositi dilatatori, che consentiranno alla pelle di dilatarsi ed essere utilizzata poi per la copertura del capo.

Il team del professor Sayler si servirà inoltre delle più moderne tecniche di elaborazione e riproduzione di lastre, creando dei modelli fedeli all’originale, al fine di provare diverse tipologie di intervento e studiare così la soluzione migliore e meno invasiva per l’operazione vera e propria. L’intervento durerà più di trenta ore, e una normale anestesia potrebbe rivelarsi inefficace: per questo i due gemellini verranno addormentati in coma farmacologico. Dopo un’estenuante maratona chirurgica, Ahmed e Mohamed sono vivi e sono due persone separate. Oggi i due fratelli hanno problemi di mobilità, di sviluppo cerebrale e di vista, ma la loro tenacia e la loro forza li aiuterà a superare ogni difficoltà.

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La lezione che ho imparato da questa esperienza? Non c’è quasi niente di impossibile -afferma commosso Kennet Salyere che un sorriso e una lacrima sono la più grande delle ricompense. Non c’è niente di più emozionante di ridare la vita a chi non l’aveva: ho regalato ai due bambini la possibilità di condurre una vita normale… Esiste soddisfazione più grande?

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

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