Ranieri bissa il successo e ripristina il napoletano

By on maggio 5, 2011

Ottimi ascolti per Massimo Ranieri e le sue trasposizioni delle opere di Eduardo De Filippo che si riconfermano degli eventi di questa stagione televisiva. Ieri sera su rai1, Napoli Milionaria ha raccolto 4.957.000 spettatori (19,27% di share), vincendo- anche se di poco- la sfida della prima serata contro l’ultima puntata su canale5 di Non smettere di sognare (4.514.000, giusto due punti in meno). Anche Filumena Marturano, andata in onda lo scorso Dicembre, aveva ottenuto lo stesso riscontro. In quell’occasione, Ranieri fu accolto da numerose polemiche e divise la critica.  L’idea originaria infatti, era quella di rinnovare le opere di Eduardo traducendole in italiano, per ricavarne un prodotto di respiro più nazionale. Da qui la strategica scelta di convocare la milanese Mariangela Melato per il ruolo della verace Filumena (solitamente eccelsa ma non in quell’occasione).  Ma l’italianizzazione messa in atto dall’artista aveva appiattito la storia e i personaggi, sminuendo a fiction tv una delle opere più belle del teatro italiano. In Napoli milionaria qualcosa cambia e Ranieri raddrizza il tiro.  Eduardo stanotte riposa sereno.

Il napoletano ritorna nella cadenza e qualche volta anche nel dialetto, sia per gli attori campani (Enzo DeCaro, lo stesso Ranieri), sia per quelli di altre regioni (bravissima Barbara De Rossi, esempio che se un’ interprete è brava, può lavorare sulla voce). Il testo quindi, viene depurato solo in quelle espressioni di difficile comprensione.Altra differenza sostanziale tra Filumena Marturano e Napoli milionaria sta nella regia. Nella prima era evidente la voglia (forse anche un po’ pretenziosa) di modernizzare l’opera e di avvicinarla ai prodotti televisivi. In Napoli milionaria invece, Ranieri ritorna sui suoi passi e finalmente si mette a servizio del testo. Lo stile recitativo, volutamente caricato e recitato, distrae all’inizio ma poi restituisce all’opera tutta la sua prepotente dimensione teatrale. Nell’attesa delle altre due commedie di Eduardo che verranno (Questi fantasmi e Sabato, Domenica e Lunedì), faccio i complimenti a Massimo Ranieri. Sopra ogni critica, è evidente l’enorme lavoro e la passione che c’è dietro questo progetto. E riportare il teatro in prima serata su rai1 è già di per sé un lodevole evento.

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

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