Report, Rai Tre: l’Italia, un paese contro i giovani

By on maggio 23, 2011
milena gabanelli

La puntata di Report di ieri sera è stata dedicata ancora una volta al mondo del lavoro. “Una generazione a perdere” il titolo dell’inchiesta principale, realizzata da Michele Buono e Pietro Riccardi. Si è parlato, dunque, di cosa vuol dire essere giovani (e non avere parenti e amici tra i signori feudali) nel nostro paese.

La precarietà è diventata un male, una maledizione “necessaria”. I politici e gli economisti, forti dei loro stipendi da nababbi, ne tessono le lodi. La verità è che pracarietà nel lavoro, vuol dire anche precarietà sociale. Le conseguenze sono nefaste. Sì, è vero, problemi di questo genere riguardano anche gli altri Stati economicamente forti, ma qualche differenza c’è. E non è di poco conto. Report è andato a fare un confronto anche con la Germania e la Francia. Come al solito, una puntata illuminante, interessante e utile.

E’ vero che il problema dell’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro riguarda tutti i paesi europei, l’Italia, però, è più colpita – spiega Milena Gabanelli (nella foto). – Fra i 16 e i 24 anni, solo un ragazzo su quattro lavora. Nel resto dell’Europa, uno su due“. Anche chi un lavoro nel nostro paese ce l’ha, spesso ha poco di cui gioire. Maurizio Di Fazio, laureato in Scienze Politiche, 36 anni, lavora a progetto e guadagna appena 3-400 euro al mese. E’ costretto a vivere in famiglia e a farsi aiutare economicamente, ma il padre non ha intenzione di sopportare la situazione per molto. Un altro ragazzo racconta di essere laureato in filosofia: “Faccio dei lavoretti saltuari, al pub o al ristorante. Naturalmente in nero”.

Ma gli Italiani che vanno all’estero? A loro, quando hanno le capacità, anche senza essere figli di e amici di, va decisamente meglio. Maria Cristina Polidori, ad esempio, è diventata docente di Biochimica nel nord della Germania. “Quando ero in Italia e dovevo fare il concorso, mi è stato detto che il posto che tanto sognavo e probabilmente meritavo, non avrebbe potuto essere mio, perché spettava a qualcun altro. I professori mi hanno spiegato che non dovevo fare bene l’esame“. Andare all’estero non fa bene soltanto a chi è laureato nelle materie scientifiche, come alcuni benpensanti sostengono. Fiorella Retucci, giovanissima, è già docente di Filosofia all’Università di Colonia. Queste e altre storie illuminanti sono state raccontate da Report. Che dire: siamo un paese allo sfascio e in pochi sembrano averlo capito.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

4 Comments

  1. Pingback: Ascolti del 22 maggio: la Rai batte Mediaset, trionfa la fiction“Giovanni Falcone” | LaNostraTv

  2. ROSY

    maggio 24, 2011 at 20:28

    TANTA VERITA’ FA MALE…….. MA ANCORA DI PIU XCHE NO SE NE FA NIENTE!!!

  3. Pingback: Anticipazioni Report, stasera su Rai 3: si parlerà di appalti e Protezione civile | LaNostraTv

  4. Pingback: Fabri Fibra “copia” Report: ragazzi, cercate lavoro all’estero | LaNostraTv

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *