Annozero, Michele Santoro: Italia dominata da clientele e logge

By on giugno 29, 2011
michele santoro

Ieri sera abbiamo visto in Rai, forse per l’ultima volta, Michele Santoro (nella foto). Il giornalista ha condotto uno speciale di Annozero dedicato alla crisi economica della pesca. La grande attenzione del pubblico, però, era quasi tutta per ciò che Santoro avrebbe detto. Ed effettivamente, il giornalista non ha deluso. Il suo discorso è stato incentrato sui temi della televisione e del merito. L’ex europarlamentare ha ribadito le sue tesi secondo cui i canali televisivi sono controllati dalle lobbies e i posti di lavoro, nel nostro Paese, vengono assegnati per logiche clientelari. Un discorso pacato e durissimo allo stesso tempo. Si può dare torto all’ex conduttore di Siuscià? E’ forse falso che l’Italia è soffocata dalle lobbies, le mafie, le logge segrete, le reti familistiche e clientelari? A noi pare che basta semplicemente aprire occhi e orecchie per vedere tutto ciò.

Bersaglio di Santoro è stato Bisignani, personaggio attorno al quale ruota l’inchiesta sulla P4: “Io credo che il potere accumulato da personaggi come lui sia inversamente proporzionale alla loro intelligenza – ha detto il giornalista. – Quelli come Bisignani gestiscono, in Italia, un potere che è fatto della capacità di accontentare i desideri di quelli che sono più potenti di loro. Per avere più potere loro e per poi poterne distribuire una quota parte a quelli che li attorinano per assecondare i loro disegni. Ed è per questo che in Italia il merito non è così importante. Perché o entri nel gioco di certi capobastone – un po’ come le ragazze entravano nel gioco del bunga bunga – oppure non diventi nessuno“.

E ancora: “I giovani hanno sempre visto un paese sempre dominato dalle lobby, dalle clientele, dalle mafie, dalle camorre e dalle massonerie. E da una tv che non si apre ai loro sogni e desideri. […] Facciamo la televisione che costa di meno in Europa ed è anche la più povera – ha commentato Santoro nell’ultimissima puntata di Annozero. – Le droghe assunte in modica quantità fanno meno danni di certi bombardamenti seriali. Perché quelli sì, creano tossicodipendenza e la creano nelle fasce più esposte, le più deboli, le meno protette, ed anche quelle meno culturalmente attrezzate”. Vedremo il giornalista su la7? Di certo le logge, le mafie e i signori feudali che amministrano questo Paese allo sbando si augurano di no.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *