Michele Santoro a la7: la trattativa rischia di saltare

By on giugno 19, 2011
michele santoro

Il passaggio a la7 di Michele Santoro (nella foto), non è così scontato come qualcuno poteva affermare fino a qualche giorno fa. L’ex conduttore di Annozero, reduce dal successo di Tutti in piedi, ha avuto parole dure nei confronti di Telecom Italia, proprietaria del canale televisivo dove lavora Enrico Mentana. Santoro ha sottolineato come non si tratti di un editore puro (con tutti i problemi che ciò comporta, ma questa in Italia è una vecchia storia…); il giornalista sostiene inoltre che la7 potrebbe boicottarlo per evitare possibili vendette del governo Berlusconi.

Secondo il quotidiano La Stampa, Giovanni Stella, amministratore delegato della rete televisiva, starebbe pensando di fare marcia indietro sull’ex europarlamentare. “Di norma, quando si tratta, si chiacchiera poco – avrebbe affermato il manager. – E in più non si accusa l’editore con il quale si pensa di poter lavorare di essere sotto schiaffo del governo. L’editore sono io, e quindi, come faccio sempre, voglio vedere con congruo anticipo cosa sta per andare in onda visto che ne rispondo“. E ancora, secondo voci di corridoio, Stella avrebbe affermato che “si può discutere di tutto, di questioni editoriali o di mercato, di autonomia o di ingaggio, ma non di timori per la campagna acquisti“.

Come è facile intuire, l’accordo tra Michele Santoro e la7 è, ora più che mai, lontantissimo. D’altronde il giornalista non può mica pretendere dalla Telecom di farsi da parte. Il regno della libertà assoluta non esiste. Non lo era la Rai, non lo è certamente Mediaset, non può esserlo nemmeno la rete la7. Le affermazioni di Santoro potrebbero dunque stare a significare: “Grazie della proposta, ma io rifiuto, perchè ho in mente ben altro“. Il grande successo fatto registrare da Tutti in piedi dimostra che si possono provare formule nuove, grazie anche ad internet. Santoro ha detto che lavorerebbe per la Rai anche a un euro a puntata. Bene, puntando tutto sul web o i canali satellitari non guadagnerebbe certo di meno. Anzi.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

2 Comments

  1. alfredo

    giugno 19, 2011 at 19:27

    non bastava santoro travaglio e celentano ci mancava benigni a sputare veleno su berlusca esalta gli operai ad amare il lavoro e si devono accontentare di 1000 € al mese non divide i suoi guadangi con chi lo applaude e neanche santoro che ringrazia gli italiani che dice grazie a voi litalia va avanti ( a pagare il canone per la sua buona uscita) 2.300,00 € e il popolino applaude.

  2. Pingback: Luisella Costamagna: Mentana e Santoro grandi professionisti | LaNostraTv

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