‘Vendo casa… disperatamente’: bocciati i primi restyling di Lele e Miguel

By on giugno 27, 2011
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Real Time ha già trasmesso le prime due puntate della terza stagione di Vendo casa… disperatamente, ambientata in un nuovo bellissimo studio e in onda ogni giovedì alle 22.10 sul canale 126 di Sky. Il programma, tramite il quale i proprietari cercano di vendere la propria casa al migliore compratore, grazie anche all’aiuto dell’imprenditrice immobiliare Paola Marella e di uno o più interior designer che si occuperanno di dare un nuovo volto all’abitazione scelta dal possibile acquirente, si presenta come uno dei programmi più interessanti e meglio riusciti dell’intero palinsesto del canale.

Nella scorsa edizione, l’architetto e interior designer Andrea Castrignano, sempre accorto alle esigenze degli acquirenti ma allo stesso tempo “rivoluzionario” e moderno, aveva saputo trasformare ogni appartamento in una casa completamente nuova e più sofisticata nella cura e ricerca dei dettagli. In quest’ultima edizione, invece, Castrignano è stato sostituito da Raffaele Brauzzi, detto Lele, che di occupa principalmente della restaurazione di interni, e Miguel Angel, architetto spagnolo da diciotto anni in Italia che lavora come interior e flower designer. Il risultato? Fino ad ora, molto al di sotto delle aspettative.

Vendo casa disperatamente Real Time FotoDurante la prima puntata, Lele ha curato un piccolo appartamento interamente colorato di arancione, che presentava una cucina a vista -divisa dal resto del soggiorno da un muretto- con una orribile cappa al centro della stanza, e un’anonima camera da letto. L’architetto aveva deciso di mascherare la cappa con un cartongesso che chiudeva completamente la cucina, lasciando aperta solo la stretta fascia tra il muretto esistente e il cartongesso stesso. Forse avrebbe potuto osare maggiormente: per esempio, si sarebbe potuto chiudere il lato aperto della cucina -ricavandone un vero corridoio con il famoso “effetto scatola“- e creare invece un apertura frontale laterale tagliando una parte del muro, che avrebbe così potuto essere sfruttato -con le adeguate modifiche- come un tavolo, attrezzandolo con degli sgabelli e mantenendo il cartongesso più alto, impreziosito magari con dei faretti. Molto carine invece le lampade installate nel corridoio e il marrone utilizzato in cucina, anche se il risultato finale dà la sensazione di un restyling poco originale -effettuato tra l’altro senza l’utilizzo di nuovi elementi d’arredo- che poco ha aggiunto all’abitazione.

Vendo casa disperatamente Real Time FotoIl vero disastro, però, si è verificato nel corso della seconda puntata, durante la quale Miguel si è occupato di un appartamento poco curato e disordinato e con un orribile soppalco inutilizzato in camera da letto, che con piccoli accorgimenti avrebbe potuto acquistare un nuovo volto. L’architetto ha invece trasformato l’ appartamento in una piccola “corrida”: rosso dappertutto! Un orribile rosso sangre nell’ingresso, un altra tonalità di rosso in cucina, per richiamare le ante dei mobili, un altro rosso ancora per il copridivano. Ora, ci può stare un bel rosso in cucina -applicato con le dovute cautele visto l’ambiente piuttosto ristretto- ma non nell’ingresso (tra l’altro di una tonalità molto differente): il risultato è quello di un ambiente angusto e opprimenterente. Ancora, al divano avrebbe potuto essere applicata una fodera bianca e non di un rosso diverso dai precedenti, per creare il contrasto con la parete ma anche per alleggerire l’ambiente. Carina, invece, l’idea di creare una penisolarossa, naturalmente– per sostituire l’ingombrante tavolo e attrezzarla con degli appositi sgabelli. Del tutto irrilevante, infine, il restyling della camera da letto, dove sono state semplicemente sbiancate le travi del soppalco, riposizionati i mobili, applicato un bel bluavio sulla parete frontale e attrezzato il soppalco con una tendina blu.

Andrea Castrignano promette sulla sua pagina Facebook di tornare presto in Tv -ma non su Real Time- per nuovi restyling e tanti progetti, ma intanto rimpiangiamo la sua sobrietà, la sua infinita ed elegante scala di grigi, il suo ineguagliabile gusto e la sua simpatia!

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

5 Comments

  1. Alessandra

    agosto 26, 2011 at 17:19

    Pienamente d’accordo con ciò che leggo nell’articolo, io e mio marito abbiamo visto le due nuove puntate e abbiamo avuto le stesse sensazioni e incertezze che tra l’altro vedo scritte qui; si sente molto la ‘non presenza’ di Andrea, sia come simpatia che come professionalità, spero proprio che potremo rivederlo all’opera, magari con un programma tutto suo su consigli e soluzioni di architettura e styling

  2. tiziana

    settembre 7, 2011 at 13:29

    Si si..quel rosso in corridoio era..di un angusto da paura! sembrava di essere su unc ampo di battaglia circondati da sangue di morti..io avrei gli incubi in una casa così. Andrea oh Andrea !!!

  3. letizia

    settembre 9, 2011 at 16:56

    BUON GIORNO,
    AVREI UNA BELLA VILLA STILE GENOVESE DA VENDERE AD ARQUATA SCRIVIA IN PROV DI ALESSANDRIA. VOI SU QUALI BASE SCEGLIETE LE CASE DA RISTRUTTURARE E PROPORRE NELLE VOSTRE TRASMISSIONI?
    MI PIACEREBBE SAPERE QUALI SONO LE REGOLE E LE CONDIZIONI CHE ADOTTATE.

    GRAZIE PER LA GENTILE ATTENZIONE
    LETIZIA

  4. cinzia

    settembre 16, 2011 at 19:26

    anche per me usano troppo i colori. sono molto bravi, ma vorrei vederli loro vivere in una casa rosso sangre o con degli orribili ed intensi colori e scritte .
    io razionalizzerei di piu’ gli spazi e giocherei con gli open-space . tutto rigorosamente bianco o chiarissimo. se uno vuole colora gli ambienti di seguito.

  5. caccola

    gennaio 4, 2012 at 02:38

    scala di grigi?? vallo a dire al loft verde acido! ARGH!

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