Adriano Giannini: il mio successo è all’estero

By on luglio 15, 2011
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text-align: center;”>Adriano Giannini Travolti da un insolito destino Foto

Lo ricordiamo a fianco di Madonna nello sfortunato remake di Travolti da un insolito destino…, poi qualche fiction e alcune parti in pellicole di successo – quali Ocean’s twelve, Baciami ancora e Le conseguenze dell’amore -, nonché doppiatore di Christian Bale e Heath Ledger. A 40 anni compiuti da pochi mesi, Adriano Giannini, figlio di cotanto padre Giancarlo Giannini e della regista Livia Giampalmo, ha faticato non poco per trovare la sua strada nel cinema qui in Italia. E allora si è trasferito all’estero, esattamente negli USA, dove attualmente la Abc lo ha fortemente voluto accanto ad Ashley Judd per interpretare il protagonista della serie Missing, girata a Praga. Si tratta, come lo stesso attore racconta, della storia di una ex agente della Cia, alla quale rapiscono il figlio. Il suo ex amante, il poliziotto Giannini, l’aiuterà nelle ricerche. Un’esperienza importante, insomma, che forse aiuterà l’attore a trovare una collocazione più specifica per la sua personalità.

Per ora, sicuramente ha fatto tesoro di tutto il suo passato, a cominciare proprio dall’interpretazione dello stesso personaggio che il papà aveva portato al successo trent’anni prima (nel film Travolti da un isolito destino…). Lui stesso infatti ammette la singolarità di quell’esperienza, tanto più a fianco di Madonna e del suo ex marito e regista Guy Ritchie. In fondo, dice, all’epoca non era ancora un attore. Ma nonostante il completo fallimento al botteghino (il film incassò 600mila dollari negli Usa e neanche 72mila in Italia) la pellicola gli permise di farsi conoscere nel mondo del cinema. Fortunato, quindi, e forse un caso unico, visto il noto “tocco” di Madonna che ha la capacità di far sparire in poco tempo dalla circolazione chiunque abbia a che fare con lei (Ma lì siamo nel mondo della musica, col cinema forse, funziona al contrario!). Da quel che confida, però, sembra più proiettato a un futuro da regista: “La cosa più bella è sviluppare le idee”, sostiene, e la testimonianza è il suo cortometraggio tratto dal racconto Il gioco della mosca di Andrea Camilleri che è stato premiato col Nastro d’argento: “Una favola che ho sviluppato con lo sbarco degli americani sulla spiaggia. La mia generazione aveva tempo per annoiarsi e inventarsi i giochi. Oggi i ragazzini sono super impegnati”.

Una bella soddisfazione, insomma. Speriamo solo di non vederlo nella prossima edizione de L’isola dei famosi (forse) condotta da Paola Perego!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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