Ascanio Celestini attacca Amici di Maria De Filippi

By on luglio 20, 2011
ascanio celestini

Ieri al Giffon Film Festival è stato il turno del regista, drammaturgo, attore e scrittore Arturio Celestini (nella foto). Il 39enne ha parlato di cinema e televisione, ma anche di politica. Celestini, che pure in tv ci ha lavorato (con Serena Dandini, a Parla con me, Rai Tre), è quasi disgustato dal piccolo schermo e se la prende con certi programmi, come i talent show, che tanto appassionano il pubblico italiano. “Oggi si può parlare di ‘macedonia televisiva’ perche’ è difficile pensare ad un linguaggio televisivo: la fruizione coincide con lo zapping – ha spiegato il regista. – Ormai un ballerino di Maria De Filippi è uguale ad un attore di un film di Bergman che va alle 2 di notte. La televisione è un frullatore dove la frutta viene mescolata. Ogni elemento conserva il suo sapore, ma alla fine tutto si amalgama“.

Il regista de La pecora nera ne ha anche per i politici, troppo legati al mezzo televisivo e incapaci di parlare ai cittadini. Celestini non salva nemmeno il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, a cui mancherebbe “un’ideologia, una visione del mondo”.

Non ci sono politici ma personaggi televisivi, ormai si può parlare di politica di professione. I politici – ha aggiunto l’attore – in tv non guardano i loro interlocutori, ma guardano sempre e solo fisso nella telecamera. Fino a quando c’è un primo piano questo funziona, ma quando ci sono riprese ampie si cade nel ridicolo. Grillo? Dice quello che pensa ma, come i politici in tv, è un personaggio. Molte persone lo conoscono solo tramite la televisione. Ma non e’ questo il pericolo, il vero pericolo è parlare solo per tappare dei buchi, senza un’ideologia, senza una prospettiva, senza una visione del mondo“.

Interrogato sullo scandalo che sta travolgendo Rupert Murdoch, Celestini ha detto che anche l’imprenditore australiano può essere assimilato ai politici. Quanto al regista, lui ha detto che non si candiderà, anche se gliel’hanno chiesto.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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