Dalle Cortesie alle antipatie degli ospiti

By on luglio 14, 2011

Se pensavamo che le nuove puntate di “Cortesie per gli ospiti” potessero evolversi assecondando realmente il titolo del programma, ci si sbagliava proprio! Se l’intento era quello di fornire dei consigli o valutare il modus agendi di chi ospita, per fare in modo che il pubblico possa immedesimarsi e cogliere i propri sbagli nell’arte di accogliere l’ospite, ora più di prima sembra che ciò non sia l’obiettivo della trasmissione. Tutt’altro i tre conduttori si sono elevati al ruolo di “professori”, tuttavia non per educare al ricevimento, ma semplicemente per giudicare e dal loro insindacabile, pulpito raccontarci la loro opinione, senza avere la possibilità di condividerla, anzi solamente di rassegnarcisi!

Ma tra i tre “maestri” chi proprio non sopportate più?

Alessandro Borghese chef Real Time Foto

Senza fare di tutta l’erba un fascio e tralasciando Alessandro Borghese, che limitandosi al suo ambito, quello culinario, rispecchia le aspettative del suo pubblico, anche se stando coi lupi si impara ad ululare: qualche volta scivola ed invece di esprimere la sua autorevole opinione nel consiglio, ascende alla sua autorità di esperto castrando con imperativi categorici l’estro di quei poveri sciagurati che si cimentano nel tentativo di stupire.

Non entriamo nel ginepraio di Chiara Tonelli, che stando a quanto interpreta tramite gli arredi delle dimore che il suo sguardo mira, non sembra esistere personalità in grado di essere esteriorata  nell’arredamento della propria casa. Ma non temete è solo la sua opinione e grazie al cielo, non è l’unica.

Il protagonista che ormai il pubblico sempre meno tollera e proprio lui: Roberto Ruspoli.

Roberto Ruspoli FotoOra nella veste di “professorone” che coi suoi colleghi al di là della scrivania, a fine puntata, si cimenta nel dare i “voti”, non lo si può più sentire.  Se la produzione avesse la grazia di limitarlo a esprime il voto numerico che giudica i suoi ospiti, sicuramente la trasmissione avrebbe share molto più alti. Invece il conduttore di sangue blu vanta la sua presunzione e colpisce i concorrenti di puntata, che inermi come studentelli all’esame di maturità, annuiscono sperando di essere promossi.

Eppure qualche consiglio (tra quelli proprio assurdi) potrebbe essere apprezzato, ma viene imposto con un’invettiva tale che, l’unica sensazione provata è quella di compassione per coloro che sono vittime del suo sguardo. Per non parlare del fatto che in alcune delle puntate trasmesse in questi giorni (che potrete rigustare dalle repliche ormai sempre più riproposte, forse perché ai casting non si presenta più nessuno)  il Principe del Bon Ton, si smargiassa pure paladino della giustizia difendendo Chiara, che a volte si sente attaccata dai concorrenti, i quali invece cercano solo di difendere il loro stile, che ha il solo difetto di non piacere all’ indiscussa Interior Designer.

RealTime ha fatto il boom con queste nuove produzioni, speriamo solo che con “Cortesie per gli ospiti”, l’esplosione non porti la rete, a crearsi la fossa in cui seppellirsi! Voi che ne dite?

About PierPaolo

Nel 2010 si avventura nella Redazione "Iene" di Mediaset. Tra il Giugno 2010 e l’Aprile 2009 collabora a diversi eventi con scopo benefico per “La città della Speranza” e per i bambini della Costa d’Avorio. Partecipa alla Giuria della manifestazione nazionale di “Miss Italia 2008”. Nel 2007 si laurea in Giurisprudenza e dal 2002 sfila come Modello per le scuderie di alcuni marchi dell’Alta Moda Milanese. Gli anni a precedere lo vedono impegnato come atleta in numerosi sport. Ironia, sagacia e curiosità lo contraddistinguono.

5 Comments

  1. Matteo

    luglio 14, 2011 at 22:46

    Bell’articolo Pierpaolo 😉
    Ancora non ho visto le nuove puntate di Cortesie per gli ospiti, che nella sua scorsa edizione mi piacque parecchio… Certo che, escluso Alessandro, dovrebbero essere loro quelli bocciati: i giudizi della Tonelli sono oramai stereotipati e sempre poco pratici, mentre quelli di Roberto (al quale consiglierei un corso di recitazione accelerato) potrebbero essere condivisibili… Peccato che sia il primo a presentarsi a casa dei protagonisti in “pigiama”!

    • PierPaolo

      luglio 14, 2011 at 23:25

      Grazie Matteo, le famose “nuove” puntate avrai il piacere di vederle, rivederle e vederle di nuovo, con le continue e ripetute repliche…. Per la questione “pigiama” confermo: la T-shirt stinta dopo un lavaggio disastroso è l'”esprit de finesse” degno proprio di un “regale”! 😉

  2. Annalisa

    gennaio 12, 2012 at 21:32

    Ruspoli assolutamente perfetto, e così gli altri. C’è Sempre da imparare.

    • PierPaolo

      gennaio 14, 2012 at 22:56

      Ciao Annalisa,
      condivido pienamente: c’è sempre da imparare! Tuttavia, così come si deve continuamente imparare; ci deve essere, anche modo di avere buon garbo nell’insegnare, forse ciò a volte non è scontato, nonostante la preparazione. 😉

    • simo

      luglio 12, 2012 at 15:32

      Perfetto Ruspoli??? Ma in quale realtà alternativa???

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