Dopo la prima. Falling skies, quando gli alieni hanno già detto tutto

By on luglio 9, 2011
falling skies con Noah Wile su Fox 2011

Ci si aspettava qualcosa di più da Falling Skies, attesissima serie fantascientifica, cominciata lo scorso 5 Giugno su Fox di Sky che ha come produttore Steven Spielberg e come regista Robert Rodat (quello di Salvate il soldato Ryan). Sara’ per l’alieno troppo simile a quello della guerra dei mondi, o per come ti si attaccano addosso troppo simile ad Alien, o ai gruppi di lotta in cerca di cibo troppo simile a The walking dead, fatto sta che un pò di delusione c’è, almeno sui primi due episodi. Tutto e’ chiaro e risolto nei primi 5 minuti e niente sembra davvero interessarti.  Eppure, la serie ha fatto ottimi ascolti in Usa e la seconda stagione è gia’ confermata. L’ennesimo titolo che ha alla base un’ invasione aliena, sembra non stancare il pubblico. Segno evidente che se un prodotto e’ ben rifinito, non ha bisogno dell’idea innovativa per essere apprezzato. E forse è proprio la sua struttura poco enigmatica e tranquillizzante a decretarne il successo. Falling skies e’ la prima serie di fantascienza dei tempi moderni a frustrazione zero.

Alieni brutti, cattivi e potenti hanno invaso la terra e distrutto tutto. Utilizzano una specie di tentacolo appendice per catturare gli umani e renderli loro schiavi. Piccoli gruppi di sopravvissuti praticano il nomadismo alla ricerca di cibo e per scappare alle ronde aliene. Il gruppo di resistenza chiamato seconda Massachussets cerca di contrastare l’invasione e trovare un modo di combattere e distruggere i nemici. Nel gruppo, spicca la famiglia di Tom Mason (interpretato da Noah Wile, l’ex dottor Carter di E.R.) che perde un figlio per poi ritrovarlo schiavo degli Alieni. Riusciranno a salvarlo? E sopprattutto riusciranno a liberare la terra dagli oppressori?

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

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