Freccero: posso lasciare la Rai per lavorare con Michele Santoro

By on luglio 6, 2011
carlo freccero

Provocazione, battuta o reale intenzione? Carlo Freccero (nella foto) ha dichiarato di essere disposto a lasciare la comoda direzione di Rai 4 per seguire Michele Santoro. I due, già in passato, hanno lavorato (e bene) insieme. Certo, dopo le bordate di Santoro nei confronti di Enrico Mentana, si può immaginare che le stesse possa insaccarle anche Freccero. Ma tant’è.

Potrei dimettermi dalla Rai per fare un nuovo progetto di tv libera, in proprio con Santoro, come artisti associati – ha detto il direttore di Rai 4, intervenendo a ‘La Zanzara’ su Radio 24. – Ci sto lavorando un po’ per valutare se è possibile costruire questa convergenza, anche con le tv locali. Sì, c’e’ la possibilita’ che mi dimetta, anche a breve”. A proposito del duello a distanza tra l’ex conduttore di Annozero e il direttore tgla7, Freccero non ha dubbi sul fatto che il vincitore è il primo. “Mentana non ha mai risposto su una cosa, e cioè se c’è qualcosa che ha impedito a Santoro di firmare il contratto con La7. Il piano – ha detto il direttore di Rai 4 – era di mandare Michele fuori dalla Rai che erano certi che ci avrebbe pensato la P4 e tutta la politica a non fare arrivare Santoro alla rete Telecom”.

Per Carlo Freccero il conflitto d’interessi è un argomento sempre attualissimo. Il manager spiega che tempo fa anche lui era a un passo dalla rete di Ti Media, ma poi non se ne fece nulla per ragioni politico-economiche. “Anche in quel caso sembrava fatta ma poi all’ultimo momento tutto si è bloccato. Mi aveva proposto di occuparmi dei programmi sperimentali. Penso che anche in questo caso c’entri il conflitto di interessi di Berlusconi. Lui però non ha mai pensato a me come un oppositore, ne sono certo, ma solo come uno che fa audience. Se non ci fosse il conflitto d’interessi sarei anche pronto a tornare a Mediaset, dove si fa una tv sperimentale”.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *