In Onda, Borghezio sulla Norvegia: non ho sbagliato e la base leghista è con me

By on luglio 29, 2011
mario borghezio

Non si spegne la polemica legata alle dichiarazioni di Mario Borghezio (nella foto) sulla strage in Norvegia. L’europarlamentare della Lega Nord aveva detto al programma radiofonico La Zanzara che la strage era da condannare, ma le idee dell’assassino dei 76 giovani laburisti erano condivisibili. Oggi il partito di Umberto Bossi ha sospeso per tre mesi Borghezio.

Ospite di In Onda, il programma di la7 condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese, l’esponente della Lega ha fatto un piccolo passo indietro rispetto alle precedenti posizioni, anche se non ha mancato di contraddirsi in più di una occasione. “La sospensione dal partito? Sono innocente ma obbedisco. L’ambasciatore norvegese ha accolto di buon grado la mia visita di oggi. Non condivido le idee del pazzo di Oslo. Io sono dalla parte di Oriana Fallaci. Le posizioni mie e di altri nei confronti dell’Islam estremista sono ottime. Il mio errore? Ho comunicato male e sono stato mal interpretato“.

Borghezio ha poi continuato la sua scia di contraddizioni: “Ho preso le distanze da quello che ho detto alla Zanzara. Però la base della Lega è con me, basta fare le registrazioni di Radio Padania degli ultimi 2-3 giorni. La base ha capito la mia buona fede. La vicenda è stata strumentalizzata. Ho imparato molto da quello che è successo, ma una cosa è certa: continuerò a dire quello che penso“.

Durissime le parole di Marco Rizzo, esponente dei Comunisti Italiani: “Provo schifo per questo teatro della politica. Borghezio ha parlato per avere l’attenzione mediatica. E’ tutto il gioco della politica: lui sapeva che avrebbe provocato molte polemiche e sapeva cosa avrebbe detto dopo. Nel gioco della politica vale tutto: sia le questioni nazionali, sia quelle internazionali. Borghezio è fasullo, fa l’attore. Ora dà un colpo al cerchio e uno alla botte. In questi tre mesi di sospensione starà di più sui giornali. E intanto la politica  continua a evitare di affrontare i veri problemi del paese. Una politica sempre più corrotta e dominata dagli affaristi. E’ uno schifo – ha detto ancora Rizzo. – I ministeri al Nord? Si spostano più che altro per ragioni clientelari“.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

3 Comments

  1. vannì

    luglio 29, 2011 at 22:03

    La7 è la rete che principalmente dà spazio a Borghezio,è una vera vergogna.
    Da persona di destra dò perfettamente ragione a Rizzo,chi invita Borghezio fà il suo gioco.

  2. Pingback: La Lega Nord ha sospeso Mario Borghezio – Stranieri in Italia

  3. gian_paolo

    agosto 3, 2011 at 10:34

    Sentire Rizzo accusare Borghezio di ideologia violenta, mi fa rabbrividire; ma Rizzo non si dichiara figlio di quel comunismo che ha prodotto 85 milioni di vittime che ha guidato la mano a Stalin, Lenin, Mao, Pol Pot, Castro, il coreano Kim Jong (e figlio) ecc? O anche di Tito che, in accordo con l’Unità sosteneva che le foibe erano solo amene località turistiche e che i 300.000 profughi istriani erano ex fascisti che decisi ad emigrare in Italia. Ma anche la violenza del ’68, fucine della cultura di Rizzo; quella delle brigate rosse, dei centri sociali ecc. ecc. Ma quel che più sconvolge sono RAI news e RAI 3 che sposano tali prese di posizione.

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