Luciana Littizzetto resta in Rai: “Maria De Filippi fa programmi schifosi, Bonolis non può parlare di qualità in Tv”

By on luglio 14, 2011
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Anche Luciana Littizzetto, dopo Paolo Bonolis, ha partecipato al Giffoni Film Festival 2011, la rassegna stampa italiana dedicata ai film per ragazzi. Durante la conferenza di apertura, l’irriverente comica di Che tempo che fa e storica spalla di Fabio Fazio nelle domeniche di Rai 3, ha confessato di voler rimanere in Rai (qualcuno dovrà pur restare…): “E’ una bella televisione ma preferisco la Rai. Voglio rimanere in Rai perchè c’è un pubblico normale, la gente non è ancora abituata a schiacciare il tasto 7.

Il vero “problema” della rete del gruppo Telecom, dunque, sarebbe la poca visibilità e un target poco generalizzato: “Mi piace andare al mercato e incontrare la signora che si è divertita a vedermi e ascoltarmi la sera prima. Se lavoro in Rai sono certa che accade. Il pubblico può vedere cose importanti, non solo le solite boiate. Io sono un saltimbanco, porto leggerezza, è vero, ma sono all’interno di un contenitore che boiata non è“.

Di tutt’altro tipo, però, sono le dichiarazioni di oggi rilasciate al settimanale Leggo in merito alle recenti affermazioni di Paolo Bonolis sulla precaria situazione televisiva attuale (“Paolo Bonolis parla di qualità in tv? Suona strano, detto da uno che ha fatto un programma come Peter Pan: gente travestita da Ape Maia che va a schiantarsi contro i pali della strada“) e sui programmi di Maria De Filippi (“Non ho problemi a dire per esempio che Maria De Filippi, donna intelligentissima, fa dei programmi schifosi“). Peccato però che Paolo Bonolis abbia proposto anche Il senso della vita, bocciato dallo stesso pubblico di Ciao Darwin e Chi ha incastrato Peter Pan? ma pur sempre un ottimo programma, e che la stessa Littizzetto sia stata più volte ospite a C’è Posta per te… Ma poi, i volgarissimi siparietti con Fazio a Che tempo che fa, benchè spassosissimi, erano così “di qualità“?

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

2 Comments

  1. Luca Mastroianni

    luglio 16, 2011 at 08:58

    Che Il senso della vita sia un programma di qualità, a mio avviso, fa venire molti dubbi. Domande noiose e banali, a volte si è rasentato il ridicolo e persino la volgarità, con un Bonolis molto facile nel cadere in questo tipo di tentazione. Voleva fare un programma serio, con quest’atmosfera intimista che già è fallimentare nel momenmto in cui ESISTE e si vede un pubblico in studio. Ma diciamocelo, lui è perfetto per la tv leggera e populista, d’altronde i suoi successi maggiori li ha avuti grazie a un pubblico del genere. La Littizzetto è un gran furbacchiona: lo dice chiaramente di voler restare in Rai per avere maggiore visibilità. In questo sono comprese anche le partecipazioni a C’è posta per te: in fondo lei critica un programma ma vi ha partecipato per raccogliere visibilità, che è quello che le importa. Sui siparietti con Fazio non sono d’accordo. Di volgare non vedo mai nulla, è una specie di gioco alla provocazione che lei fa nei confronti di lui, per smuoverlo da quell’aria da sinistroide triste e rigido. Più lui fa così più lei trascende con i concetti, ma dice sempre cose acute e intelligenti. Ovviamente resta mia opinione 🙂

  2. Matteo

    luglio 16, 2011 at 14:45

    Ciao Luca, mi fa piacere leggerti 😉
    Il senso della vita, per quanto mi riguarda, è un bel programma, ovviamente non è oro colato ma quantomeno innalza -e non di poco- gli standard di qualità in casa Mediaset (non è che ci voglia poi tanto…). Forse Bonolis e il suo stile plateale (a volte volgare) sono i più inadatti per questo tipo di programma, dopotutto come dici tu il suo più grande successo rimane Ciao Darwin, e questo la dice lunga. Però il format e le idee sono le sue, così come Avanti un altro è nato da una sua idea e non è un format acquistato chissà dove, e questo in Italia accade sempre più raramente (come lui stesso ha detto): forse questo è uno dei più grandi meriti che gli va riconosciuto.
    Per quanto riguarda la Littizzetto, forse sono stato frainteso: io adoro il suo personaggio e adoro i suoi siparietti con Fazio, il suo stile comico ed irriverente e la maniera in cui dice le cose… Ma devo ammettere che mi è “scaduta” un pò con queste affermazioni fuori dalle righe:
    1) la gente è sempre più incline a premere il Tasto 7 a qualsiasi ora, dal telegiornale al Prime Time, per ovvi motivi;
    2) credo che lei sia un personaggio così amato e popolare (vedi i picchi di ascolti durante i suoi monologhi a Che tempo che fa, quasi sempre sopra i 6 milioni di telespettatori, e il successo della fiction Fuoriclasse) che non abbia bisogno di ulteriori conferme e popolarità (tra l’altro trovo poco stimolante lavorare solo in funzione di consensi e popolarità… ma questa è una mia visione);
    3) la critica ai programmi della De Filippi ci potrebbe stare (ma comunque rimane sempre fuori luogo) se lei non ci fosse mai stata ospite ad una sua trasmissione (anche questo la dice lunga…);

    I suoi siparietti, o meglio il monologo a fine trasmissione, li trovo geniali ma rasenti la volgarità … Benchè dica comunque cose intelligentissime in maniera irriverente e senza pari! Ma anche queste sono mie opinioni
    A presto Luca 😉

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