Paolo Bonolis al Giffoni Film Festival: ‘Il mio preserale piacerà anche ai bambini’

By on luglio 13, 2011
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Paolo Bonolis ha aperto la quarantunesima edizione del Giffoni Film Festival, la rassegna cinematografica italiana dedicata ai film per ragazzi, commentando la situazione televisiva attuale e ribadendo un concetto già espresso da lui stesso in passato: “La tv di oggi ha smesso di rinnovarsi, è un mezzo dal quale non si riesce ad ottenere più stupore, non ci sono più i ‘palinsesti’, ma i ‘palinsisti’, si ripete ciò che è stato fatto, perché andare sul certo è più conveniente“.

La tv di un tempo era ‘pionieristica’, oggi è solo ‘coloniale’ – ha aggiunto Bonolis – non si cercano più nuove terre, ma si tende a coltivare quelle che già si conoscono. C’è stanchezza nei confronti del prodotto televisivo, la nuova generazione tende sempre più ad utilizzare altri media“.

Bonolis, che partirà in autunno con un nuovo programma nella preziosa fascia dell’Access Prime Time, fino ad ora costantemente appannaggio de L’eredità di Carlo Conti, ha ricordato i tempi di Bim Bum Bam e promette di confezionare un programma adatto anche ai più piccoli: “Bim Bum Bam era unico, era un programma cattivo, schiacciavamo addirittura i puffi, io non li sopportavo -scherza Bonolis- Oggi per i bambini ci sono solo cartoni animati, non c’è un programma dedicato a loro, ad un orario preciso, i bambini non hanno un punto di riferimento con la realtà. Cercherò di stupire con il nuovo preserale che partirà a settembre. Farò un programma pensato per piacere anche ai bambini, ho un’idea che devo condividere… vediamo se le persone con cui parlerò saranno pionieri o coloni“.

A proposito de Il senso della vita, programma di cui Paolino va molto fiero, il conduttore romano ha affermato: “Qualcuno ha scritto la fregnaccia che è stato un flop, in realtà è andato benissimo. Il 14/16 per cento di share per un prodotto come questo è un ottimo risultato. Sarebbe stato un flop per un varietà, ma non per un programma come Il senso della vita, bisogna considerare il contenuto delle cose. Forse però la tv è il mezzo meno adatto per questo prodotto che potrebbe vivere benissimo su altri media“. Bonolis “dimentica” però che in realtà Il senso della vita, andato in onda per otto puntate su Canale 5 anziché dieci come era stato previsto all’inizio, si è attestato quasi sempre sul 12% di share e raramente ha superato i due milioni di telespettatori, nonostante comunque il tentativo di scostarsi dallo stereotipo trash conquistato grazie a format come programmi come Ciao Darwin, che anche in replica ottiene risultati record, sia da apprezzare.

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

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