Rai: Santoro, Vespa e Floris in ferie, i Radicali protestano

By on luglio 14, 2011
sede rai

In estate i tanto bersagliati approfondimenti giornalistici vanno in ferie, compresi naturalmente quelli della Rai. Se per Giovanni Floris, Bruno Vespa, Fabio Fazio, Gianluigi Paragone, Lucia Annunziata e Giuliano Ferrara bisognerà attendere appena un paio di mesi, Michele Santoro dalla tv di Stato è sparito e il destino di Milena Gabanelli resta incerto. Il parito dei Radicali è infuriato: l’informazione, se così si può chiamare quella di ffusa da Viale Mazzini, non dovrebbe essere affidata ai soli telegiornali nei mesi estivi.

“Ma quando informeRai?”, si legge in uno striscione esposto durante il sit-in “balneare” che questa mattinata il partito di Marco Pannella ha inscenato  davanti alla sede Rai. Per i Radicali non si può non parlare in maniera approfondita, proprio adesso, di temi fondamentalei come la giustizia, il debito pubblico, il welfare e il lavoro, l’ecologia, la politica sulle droghe, l’immigrazione, il rischio sismico e la ricostruzione dell’Aquila, l’Unione Europea e le cosiddette riforme dello Stato. Si tratta di “temi da sempre nascosti agli italiani perché scomodi al potere”, ha affermato il segretario dei Radicali Italiani Mario Staderini.

Per l’esponente politico, non è accettabile che la tv di Stato, nonostante il numero abnorme di dipendenti, interrompa per tutta l’estate gli approfondimenti giornalistici. “Mentre in Parlamento si discute della manovra finanziaria, con il debito pubblico italiano che spaventa i mercati internazionali, la Rai chiude per ferie, sospendendo per tre mesi ogni spazio di approfondimento politico proprio quando il popolo italiano, con i referendum, aveva dimostrato di voler partecipare e dibattere delle questioni centrali del Paese – ha detto Stadernini. – Non è pensabile che con 13 mila dipendenti e 1,6 miliardi all’anno di canone la Rai non sia in grado di organizzare programmi sostitutivi, interrompendo così il servizio pubblico nonostante gli ascolti estivi siano da anni in crescita. E’ intollerabile – ha detto ancora il segretario dei Radicali – che venga ignorato l’appello a informare sulla crisi delle carceri, della giustizia e delle istituzioni, sottoscritto da oltre un terzo del parlamento e da più di 400 personalità che sostengono l’iniziativa nonviolenta di Marco Pannella e delle 30mila persone in sciopero della fame insieme a lui“.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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