‘Reazione a Catena’: promosso il gioco, bocciato il conduttore

By on luglio 27, 2011
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Reazione a catena continua a prevalere nettamente nella fascia dell’Access Prime Time su Chi vuole essere milionario?. Dopo un’esordio piuttosto incerto durante la prima settimana, il game show condotto dal bravo Pino Insegno ha infatti recuperato diversi punti di share e ha ritrovato il successo delle precedenti edizioni. Merito di un format semplice ma avvincente, per nulla banale e adatto a tutta la famiglia, ricco di idee divertenti e per certi versi innovative, e di una conduzione leggera e disimpegnata. Non è dello stesso avviso, però, la critica giornalistica, che invece boccia la conduzione di Pino Insegno, pur promuovendo il game show.

Aldo Grasso, sul Corriere della Sera, scrive infatti: “Mi è già capitato di scrivere, a proposito di Insegno, che il suo modo di fare tv rispecchia il conformismo che regna nella tv generalista e si traduce quasi sempre in prodotti che danno l’impressione di accontentarsi, di scegliere la soluzione più facile e scontata. Il tutto generato da uno strano miscuglio di scarso amore per il mezzo, di pigrizia mentale, di mancanza di coraggio. Ma a che serve polemizzare con il nulla? Non tutto è perduto: resta pur sempre Carlo Conti“.

Antonio Dipollina (Repubblica) commenta invece: “Da qualche anno Rai 1 in estate rimpiazza L’eredità con un gioco che appartiene alla medesima stirpe ludica, con le parole a farla da padrone. Checché se ne dica, è tra le scelte meno bislacche dell’intera tv nel periodo delle sterminate vacanze. Nel preserale Reazione a catena rimane comunque un modo sensato di consumare energia elettrica via apparecchio televisivo. Pino Insegno, in conduzione, è più monocorde del solito e appare non esattamente felice. Il nostro conduttore si limita a impostare ancora di più la celebre voce (doppiatore eccellente) e a far scorrere i minuti. La ricerca delle connessioni logiche tra le parole è comunque una buona occupazione televisiva, anche se ogni tanto bisogna richiamare a ordine e rigore (che diavolo di locuzione è ‘prezzo moderato?’). Ma nel paese dove si discute spesso del nulla, e in tv non ne parliamo, può essere un discreto esercizio anche questo“.

Nanni Delbecchi dichiara infine a Il fatto quotidiano: “L’estate scorsa Insegno addirittura compariva in contemporanea con due quiz a premi, Reazione a catena e Mercante in fiera. Il dottor Insegno e mister Pino non avevano affatto due personalità bipolari. Al contrario erano assolutamente identici nello stile di conduzione insonnolito, ridanciano, romanesco, oratoriale. Quest’anno Insegno fornisce l’ennesima prova di forza, risultando, pur tutto intero, identico al proprio doppio. Non nessuno, e non centomila. Semplicemente uno, sempre quello, insieme a due squadre di concorrenti da lui stesso requisiti, lui e loro per più di un’ora in studio, senza nemmeno il confronto di una valletta. Quanti Pino Insegno ci porterà l’estate prossima, con relativi telequiz? Lo scopriremo solo dormendo“.

Ma come, abbiamo già dimenticato le polemiche su veline e vallette e le critica sulla donna-oggetto?

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

One Comment

  1. gianni

    settembre 1, 2011 at 18:27

    questo gioco è bellissimo. Io me lo guardo quasi ogni sera però vorrei pure giocare sul pc.Sappete dirmi come posso giocare?

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