Report si fa, Milena Gabanelli: tutela legale era un pretesto

By on luglio 30, 2011
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Report andrà in onda anche nella prossima stagione televisiva. Lo ha deciso un consiglio di amministrazione della Rai molto spaccato. Quattro dei consiglieri hanno infatti votato contro e altrettanti a favore. Decisivo il voto del presidente. Lorenza Lei, direttore generale della Rai da qualche mese, aveva detto sin dall’inizio che il scopo era che il programma di inchieste di Rai Tre potesse andare in onda. Alla fine ha avuto ragione, ma quanta fatica. La stessa Milena Gabanelli, ormai, sembrava non crederci e parlava quasi da ex. La giornalista e autrice tv temeva di non potere più andare in onda perché sgradita agli uomini di potere (ed effettivamente sgradita lo è) e in particolare al ministro Giulio Tremonti, criticato in più di una occasione. Non sono complottista per natura – aveva affermato la Gabanelli poco meno di due settimane fa – ma non posso non considerare il fatto che l’attuale direttore generale Lei abbia sempre espresso stima nei miei confronti e del programma, e quindi cosa la costringe a rallentare tutto? Deduco che l’azionista, ovvero Giulio Tremonti, stia usando il suo potere per creare ostacoli. Naturalmente – ha detto la conduttrice e autrice di Report – è solo una mia opinione. Però Tremonti è il ministro che da quasi dieci anni firma la politica economica del Paese. In diverse occasioni lo abbiamo criticato e lui, più di altri, non ama essere contraddetto e sbugiardato”.

Anche dopo che l’ok per Report è diventato ufficiale, Milena Gabanelli se l’è presa coi dirigenti di Viale Mazzini. La giornalista continua a pensare che il nodo relativo alla tutela legale era “solo un pretesto” e che non avrebbe mai condotto il programma senza di esso, anche perché “con tutto il rispetto, non siamo mica La prova del cuoco”. Non c’è dubbio. Report è un brillante programma di inchieste e come tale le querele di politici, soggetti istituzionali e imprenditori sono sempre in agguato. Lavorare senza il sostegno legale di Viale Mazzini sarebbe stato impossibile e avrebbe determinato la chiusura del programma in pochi mesi. Stavolta è andata nel modo giusto. Ma quella legata a Report resta comunque una vicenda che non fa onore alla Rai.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

One Comment

  1. alfredo

    luglio 31, 2011 at 22:18

    Sembra che in Rai stiano ricominciando a ragionare, togliere il sostegno legale a Report avrebbe certamente determinato la chiusura della trasmissione. Bene Milena Gabbanelli!

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