Sullo spot TIM di sua maestà Raffaella Carrà

By on luglio 22, 2011

C’è qualcosa che non mi convince nello spot Tim con Raffaella Carrà che va in onda già da varie settimane. Intendiamoci, io sono un suo grandissimo fan che ancora ricorda lo shock di vederla seminuda in mezzo a un gruppo di ballerini all’ora di pranzo a cantare Fatalità. E mi sconvolge il pensiero che non ci sia spazio per lei nel palinsesto delle nostre tv. In più, lo spot è innegabilmente simpatico e ben curato. Eppure c’è qualcosa che non và. Sarà quel sottofondo supertamarro e modaiolo di A far l’amore comincia tu remixato che proprio non mi piace (ma  Bob Sinclair ha stufato solo me?) o quell’aria poco convinta, poco da Raffaella. Sta di fatto che guardo quella pubblicità con sospetto e disappunto, con la magra consolazione che è sempre bello rivedere la Raffa nazionale sul piccolo schermo anche solo per una manciata di secondi.

Si chiama “La storia d’Italia secondo Tim” la serie di pubblicità con la regia norvegese di Harald Zwart che vede come protagonista, Neri Marcorè nei panni di Cristoforo Colombo, coadiuvato dalla modella e testimonial Bianca Balti (non ho capito cosa interpreti, sembra una specie di mozzo in gonnella). Guest star d’eccezione: Raffaella Carrà e il suo caschetto nei panni della Regina Isabella di Castiglia un pò mentecatta (ha speso tutti i soldi in telefono ed è costretta ad affittare il salone per le feste). In rete gira anche un simpatico making off del video che vede sua altezza alle prese col bellissimo vestito e fa simpatia intravedere il buon vecchio Sergio Iapino ancora al suo fianco. Al fianco della Regina.

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

5 Comments

  1. lucio tassi

    luglio 22, 2011 at 15:08

    che dire di questo articolo,penso che la carrà debba ritagliarsi un nuovo ruolo,
    inutile combattere,contro i mulini a vento di una società ormai cambiata,
    superficiale e berlusconizzata.anche la rai è diversa ,banale e volgare,
    salvo rai tre,vedrei Raffaella,impegnata nel sociale,verso una società italiana
    di gente ormai povera e in difficoltà economiche,un saluto a tutti.

  2. Giordano Bassetti

    luglio 22, 2011 at 16:22

    Grazie Luca concordo pienamente

  3. Giordano Bassetti

    luglio 22, 2011 at 16:23

    lucio scusa 😉

  4. Cristiano

    luglio 22, 2011 at 18:44

    E pensare che a me questo spot pare proprio stile Carrà!
    Raffaella stra-spontanea e divertentissima e si vede pure che si diverte e tutto ben curato.

  5. giuseppe

    settembre 25, 2011 at 17:20

    A mè senbra uno SPOT fatto bene, peccatoche RAFFAELLA la si vede per una manciata di secondi.Troppo poco per una come lei.

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