Verro attacca Milena Gabanelli: Report, trasmissione di teoremi

By on luglio 16, 2011
antonio verro

Ad Antonio Verro (nella foto), consigliere di maggioranza della Rai, piace sempre fare dichiarazioni polemiche. Che poi ciò che dica sia più o meno utile e interessante, lui non si preoccupa. L’importante è guadagnarsi qualche pagina di giornale. Stavolta il bersaglio di Verro non è il solito Michele Santoro. L’esponente del cda ha preferito prendersela con il direttore del Tg3 Bianca Berlinguer e la conduttrice di Report Milena Gabanelli. Beato il Verro, viene da dire, che ha tempo e voglia per certe critiche. Leggete un po’ quanto l’esponente del centrodestra ha dichiarato durante la trasmissione radiofonica La Zanzara, in onda su Radio24.Ritengo il tg3 più fazioso del tg1ha detto Verro. – Ognuno legge la realtà a suo modo: Minzolini ci mette la faccia perché quando fa gli editoriali dice esattamente quello che pensa, la Berlinguer ci mette la faccia nel senso che presenta le notizie però non è dichiaratamente fazioso. Vuole non sembrare fazioso. Ad esempio stasera: per la prima volta la politica compatta raccoglie l’appello di Napolitano e tutti i partiti consentono il varo di una manovra storica. Questa diventa la terza notizia perché la prima è l’arresto di Papa e la seconda che Berlusconi si presenta a Montecitorio. Da cittadino e ascoltatore sono libero di commentare la scaletta del Tg3″.

Ancora più sconcertanti e indimostrabili le critiche al programma d’inchieste di Rai Tre, la cui messa in onda resta in bilico.Report è una trasmissione di teoremi precostituiti, non fa inchieste ma la sua trasmissione è costruita per confermare la sua tesi. Comunque stiamo cercando una soluzione per consentire alla Gabanelli di andare in onda e sono convinto che si troverà”.

Insomma, chi si salva in Viale Mazzini? Ma è ovvio: Augusto Minzolini. Il direttore del Tg1, i cui ascolti sono in picchiata, è indagato dalla Procura di Roma per le spese folli effettuate con la carte di credito “aziendale”. Per Verro, però, il giornalista filoberlusconiano deve rimanere al suo posto e “non c’è da scandalizzarsi per il fatto che è indagato: mi scandalizzerò se ci sarà una condanna”.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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