Arriva la fiction sul giovane commissario Montalbano

By on agosto 5, 2011
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Michele Riondino è il nuovo commissario Montalbano. Non sostituirà Luca Zingaretti, ma interpreterà lo stesso personaggio all’interno di una nuova fiction diretta da Gianluca Maria Tavarelli che racconta le avventure dell’eroe camilleriano ai suoi esordi, circa trent’anni fa. Si tratta di sei film che andranno in onda su Rai1 nella primavera 2012. Un prequel, dunque, che oggi come oggi va molto di moda (si pensi al giovane Superman, o al cinema gli X-men) e che svela alcuni risvolti della vita del commissario più amato dagli italiani e più premiato anche!. Il giovane Montalbano, con ricci e barba, è in contrasto con il padre. Tra i due, una barriera fredda e invalicabile, e l’accusa del giovane contro un genitore che non c’è mai stato. Da qui la scelta di una vita in commissariato e della ricerca di un padre nuovo, l’attore Andrea Tidona. E non solo.

Altri racconti ripercorreranno il passato di Montalbano: il suo arrivo a Vigata, l’incontro con Fazio, Mimì Augello, Catarella e Livia (interpretata da Sarah Felberbaum). Del cast fanno parte anche Adriano Chiaramida, Beniamino Marcone, Fabrizio Pizzuto e Alessio Vassallo. Era abbastanza prevedibile che prima o poi venissero realizzati in fiction i primi racconti di Andrea Camilleri La prima indagine di Montalbano, Ritorno alle origini, Sette lunedì, Meglio lo scuro, Ferito a morte, Il quarto segreto, tutti dedicati al giovane eroe siciliano. Un progetto che il Capostruttura di RaiFiction Eleonora Andreatta spiega così: “Ci sembra il modo di rendere omaggio al personaggio e ai lettori, c’erano tante domande senza risposte, Montalbano è amatissimo dal pubblico, un personaggio affascinante e ancora tutto da scoprire. Indagando nel passato riusciamo a trovare le spiegazioni del suo comportamento nel presente, è molto interessante riannodare il filo del racconto”.

Un personaggio che Michele Riondino è felice di interpretare, dopo i successi televisivi di Distretto di polizia. “Quando mi hanno proposto il ruolo non volevo accettare, ci ho pensato tanto, mi sembrava un azzardo, è chiaro mi spaventava l’inevitabile confronto con Zingaretti – ha detto l’attore -. Poi ho parlato con Tavarelli e con Camilleri, che ci ha spiegato le sfumature, mi ha rassicurato e ci ha raccontato com’era Montalbano trentenne. Ha studiato Giurisprudenza a Palermo, ha sfiorato amicizie ai margini della legalità, cresce portandosi dietro le incomprensioni col padre. Fa il suo apprendistato di futuro commissario a Mascalippa in montagna e si sente perso: sogna il mare. Quando ottiene il trasferimento a Vigata rinasce”. E come sarà l’incontro con Livia? “Se ne innamora subito, è un vero colpo di fulmine, è come se si riconoscessero – ha aggiunto -. S’incontrano per caso, è amica di una donna che Montalbano incrocia in un’indagine. Ma lui ha quasi paura di quello che prova, infatti cominciano a frequentarsi ed è Livia a prendere l’iniziativa: lo bacia”. E Livia cosa ne pensa? “Una donna autonoma, sicura di sé, che sta bene con se stessa – ha spiegato la Felberbaum -. Ha la sua vita a Genova, hanno i loro spazi… Certo vent’anni dopo, dopo l’ennesima buca a Capodanno, le cose cambiano. Ma in questa serie tutto deve accadere”.

Insomma, è facile prevedere un boom di ascolti così come accaduto per il Montalbano di Zingaretti, che anche in replica non ha quasi avuto avversari. Il segreto? Un impegno profuso nella costruzione del personaggio che il regista Tavarelli cerca di descrivere così: “È facile e difficile contenere tutto, il mondo del commissario è ricchissimo, mi sono rifatto ai romanzi: c’è tutto. Quando abbiamo avuto dubbi abbiamo chiamato Camilleri che ha scritto al volo alcune pagine apposta per noi, si è adattato alle esigenze televisive. Montalbano è diventato un personaggio ‘reale’, un simbolo. Nella mia famiglia conoscono i libri a memoria, chi entra nel mondo di Camilleri fa parte di un club. A me sembra un personaggio affascinante e fuori dagli schemi, anche nel rapporto con Livia”.

In attesa del ritorno di altri quattro episodi del “Montalbano moderno” gustiamoci le avventure del giovane commissario negli intrecci di una bellissima Sicilia.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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