Augusto Minzolini su Marco Travaglio: il suo non è giornalismo

By on agosto 20, 2011
marco travaglio

Continua il duello a distanza tra il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il vice direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio (nella foto). L’ex giornalista de La Stampa non ha dubbi: quello che fa il collega non è vero giornalismo. “Ti chiama Scodinzolini o Minzolingua. È chiaro che se ti vuoi ritagliare uno spazio di mercato, tu devi dire qualcosa in più rispetto a ciò che dicono l’Unità o Repubblica, aumentando il livello del livore o dell’accusa – ha dichiarato l’Augusto nazionale. – Quello, secondo me, non è giornalismo. Non è raccontare le cose per quelle che sono, ma trovarti un nemico e cercare di demolirlo. Ma – aggiunge Minzolini riferendosi evidentemente al Fatto Quotidiano – parliamo di 70 mila copie, non di più“.

Intervistato dal giornale diretto da Antonio Padellaro, il fedelissimo di Berlusconi nega che il suo tg nasconda agli Italiani le informazioni scomode per il potere. “Qualcuno mi ha accusato di omettere delle notizie, io credo invece di dare delle notizie che non vengono date dagli altri. La prescrizione di Mills da noi chiamata assoluzione? Io neanche c’ero in redazione – si giustifica Minzolini. – È stato solo un titolo, tre secondi rispetto a sette edizioni in cui l’informazione è stata poi riportata bene. È stato un errore, sicuramente, ed è evidente che io non potevo coprire ciò che gli altri giornali scrivevano”. Il direttore del Tg1 avrebbe avuto tutto il tempo rimediare ammettendo in diretta quell’errore. La rettifica non è certo stata inventata oggi. Ma, evidentemente, non interessava.

Al di là della polemica squisitamente giornalistica, per Minzolini i veri problemi sono soprattutto altri. Rischia infatti di andare a processo con l’accusa di peculato. Il direttore del Tg1 ha speso decine di migliaia di euro con la carta di credito della Rai. Lui dice di avere restituito tutto, anche se nega di avere utilizzato i soldi per soddisfare scopi personali.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

One Comment

  1. Mr.Pix

    agosto 22, 2011 at 10:51

    Ahah! Povero Minzolingua, tu senti da che pulpito viene la predica!
    Prima di tutto il Fatto vende 250.000 c.a. copie al giorno poi uno che ammette che lascerà la sua poltrona solo quando Berlusconi se ne andrà non merita nemmeno di essere definito “giornalista”.
    Inoltre se il TG1 è libero ed indipendente io posso tranquillamente spaccirarmi per il Papa.

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