Christiane di “Tamarreide”: cerco la mia fortuna, ma studiare non serve

By on agosto 4, 2011
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Come sempre, quando finisce un reality show, si parla dei personaggi più di spicco che vi hanno partecipato, anche se non sono i vincitori ufficiali. Per la maggior parte di loro vi sono ospitate nei programmi più trash della tv, interviste su riviste da spiaggia e zeppe di gossip, bugie e scoop di dubbio gusto. Come succede spesso, molti di questi personaggi non sanno neanche parlare, nè recitare, nè sono dotati di altri talenti. E così succede anche per Christiane Ambrosoli “Mirò”, concorrente di Tamarreide, conclusosi giovedì scorso quasi a forza e nel mirino del Moige. La diciannovenne ha rilasciato un’intervista per Diva e Donna, raccontando alcuni stralci della sua vita privata e personale. Componente della famiglia diventata famosa per la produzione di miele, Christiane ha raccontato:

“Mio padre mi ha detto: ‘La nostra è una famiglia aristocratica; puoi fare quello che vuoi, ma non metterci in mezzo e non usare il nostro cognome’. Con mia madre litigo spesso. Con mio padre le acque ora si sono un po’ calmate. Quando è finito ‘Tamarreide’ mi ha mandato un messaggio ‘Adesso riuscirò a dormire’. Ma poi mi ha detto ‘Mi sono reso conto che in questi anni dovevo darti più affetto’. Si è scusato e mi ha fatto piacere. Si è anche commosso, una volta: ho pensato che forse si sta rendendo conto che sto realizzando i miei sogni”. Quando ha provato a lavorare nell’impresa di famiglia i risultati non sono stati dei migliori: “Sono stata in ditta a Ronago. ‘Lavoro qui, faccio la rivoluzione, cicche al miele e prodotti innovativi, giovani: dobbiamo andare avanti’. Facevo disegni, le bozze delle nuove linee. Ma poi mio padre mi ha fermato: ‘E’ una cavolata, la ditta Ambrosoli rimarrà vecchio stampo’. Così ho iniziato a fare la ribelle. E avere successo in tv sarebbe un modo per dire ai miei: ‘Vedete, ce la faccio anche io'”. Infine ha lanciato un messaggio non proprio educativo: Studiare non serve, anche se ho solo 19 anni. A 13, per farmi cacciare dal collegio, mi sono finta incinta. A 14 sono partita per Miami e ho provato la cocaina. Poi mi sono trasferita da un ragazzo di 10 anni più grande. Poi a Milano sono stata con il cantante dei Club Dogo, Guè Pequeno, che ha trent’anni. E ora sto frequentando una persona della sua stessa età”.

E mentre Christiane cerca il successo in non si sa bene cosa, ci auguriamo che scopra presto il suo talento, se ce l’ha. Altrimenti, che finisca nel dimenticatoio.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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