Con Paola Ferrari e Gene Gnocchi una “Domenica Sportiva” da ridere

By on agosto 22, 2011
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“text-align: justify;”>Paola Ferrari Rai FotoTorna il campionato di calcio e torna l’appuntamento con la Domenica Sportiva, storico programma della Rai messo in onda proprio nel 1954 – anno della nascita della tv – con le immagini di una stupenda vittoria del Palermo in casa dei nerazzurri dell’Inter. Inizialmente sintetica e scarna, solo dal 1965 ha acquisito una maggiore importanza, diventando così un punto fermo nella storia della tv calcistica. Anche quest’anno a condurlo su Rai2 ci sarà la giornalista Paola Ferrari, ormai espertissima di sport, che lo scorso anno ha vinto la guerra dell’auditel con circa il 10-12% di share e 1,5 milioni di spettatori, anche senza l’uso della moviola così amata dai calciofili. La trasmissione, orfana del simpatico comico e imitatore Teo Teocoli, ha deciso di arruolare nelle sue fila Gene Gnocchi, almeno fino a novembre, quando tornerà a condurre il suo Almanacco del Gene Gnocco su Rai3. Paola Ferrari, giunta al settimo anno alla DS, ha illustrato alcune importanti novità:

Accanto ai soliti Fulvio Collovati, Ivan Zazzaroni e Adriano Bacconi, a commentare le partite da quest’anno ci sarà anche l’allenatore Claudio Ranieri, che ha concluso la sua fallimentare stagione con la Roma e ora è disoccupato. Ma la vera novità è rappresentata da Gene Gnocchi, “che lo scorso anno era venuto per quattro puntate. Gene – ha spiegato la Ferrari – ha giocato come calciatore professionista, ha una conoscenza di prima mano della materia ed è il comico straordinario che conosciamo, un improvvisatore capace dell’invenzione più spiazzantee geniale, una velocità di pensiero e di battuta ineguagliabile. Certo, mi ‘massacrerà’, ma fa parte del gioco”. La conduttrice non si lascia spaventare dalla concorrenza di Sky, che pur avendo dalla sua diretta e approfondimenti non è “il Festival di Sanremo del calcio. Svolgiamo appieno il nostro ruolo di servizio pubblico. Coniugando il giornalismo col talk”. E poi ha giustificato la scelta di fare a meno della moviola: “Gli episodi si guardano e si commentano senza accanimento, senza mai alzare i toni. La nostra è una piccola battaglia controcorrente, un modo di intendere la tv che rifugge da grida e insulti. Di pacatezza, intelligenza e ironia hanno tanto bisogno sia il calcio che la televisione”. Sulla quasi assenza di colleghe che si occupano di sport la Ferrari va controcorrente: “Qualche donna c’è, anche nelle fila di RaiSport. Colleghe conduttrici brave e preparate come Sabrina Gandolfi che conduce Sabato Sprint e Simona Rolandi che è alla guida di Dribbling. Io sono solo la conduttrice più longeva, e so bene che il timone della Domenica Sportiva è una grande responsabilità. Siamo sotto gli occhi di tutti”. C’è da dire che il compito della giornalista è abbastanza arduo e impegnativo e non sempre viene ripagato con la stessa moneta. La Rai, poi, sta facendo economia, e nel caso specifico della DS non paga gli ospiti e lo staff interno è composto da giornalisti interni di RaiSport che fanno riferimento a Maurizio Losa, e da quelli che si occupano dei servizi coordinati da Paola Arcaro. “Ma non ci sono autori – ha confermato la Ferrari -: io mi scrivo tutto da sola, e decido da sola la scaletta consultandomi con Maurizio. C’è tanta fatica e tanta adrenalina, tanto lavoro prima della messa in onda e poi l’impegno delle oltre due ore di diretta: ma è il bello del mio mestiere”. In ultimo ha rilasciato una personale opinione sul nuovo Direttore Generale della Rai Lorenza Lei, definendola intelligente e capace. “Sono contenta che tra le sue prime affermazioni da dg ci sia stata la promessa della valorizzazione delle forze interne Rai, la vera forza propulsiva di questa azienda – ha concluso -. E da mamma spero di vedere in tv, sulla Rai in primo luogo, meno reality e più cultura: ne abbiamo bisogno, i tamarri passano, la cultura resta”.

Parole sante!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. luciana

    settembre 21, 2011 at 14:49

    Brava, sig.ra Ferrari, non se ne può più di TV spazzatura e anche il fatto che Lei ritenga giusto che la RAI approfitti dei suoi dipendenti per fare una buona televisione senza regalare soldi all’esterno Le fa onore. Da signora un po’ attempata, io vedo volentieri anche lo sport, se a presentarlo sono signore carine, ben vestite e soprattutto giornaliste preparate, come lo è Lei e le sue colleghe citate. La classe non è acqua e la RAI ……se non si distingue così!!

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