Elio: “Faccio XFactor solo per Morgan. Ad ‘Amici’ hanno tutti lo stesso stile, non è arte”

By on agosto 28, 2011
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Anche Elio è uno che ama far parlare di sè. Quando lo fa, però, non assume i toni sarcastici del collega Morgan e non cade nella presunzione di credere di potersi permettere di dire qualsiasi cosa dall’alto della propria cultura musicale. Nella sua ultima intervista, rilasciata al Corriere della Sera, il giudice di Xfactor 5 -l’unico ad aver vissuto il passaggio da Rai2 a Sky Uno– dichiara: “L’ingrediente in più che mi ha spinto ad accettare è fare la trasmissione con Morgan, confrontarmi con lui. Penso possa essere un’esperienza interessante”. Pochi giorni fa, lo stesso Castoldi si era dimostrato molto entusiasta della presenza del collega, uno con il quale potersi finalmente confrontare ad armi pari: “un collega con cui condivido l’amore per il gioco verbale. Spero che in questa edizione si possa giocare molto con le parole. E Elio è uno in grado di farloSarà veramente bello confrontarsi con qualcuno che non è un muro di gomma“.

Anche Elio prosegue nella propria intervista esprimendo il proprio parere sulle donne di XFactor. Di Arisa dice: “È una che ha vissuto sulla sua pelle tutta la trafila dei provini e ancora adesso non si può dire che sia completamente affermata. È giovane e quindi è in grado meglio di tutti di comprendere anche psicologicamente i concorrenti in gara“, mentre su Simona Ventura afferma: “La conosco dai tempi di Mai dire gol e c’è sempre stata simpatia tra di noi. È oggettivo che musicalmente se ne intenda meno, come io di meccanismi televisivi. Ma mi pare che tra i quattro giudici ci sia un ottimo equilibrio e non ci siano dei punti deboli, è giusto diversificare le capacità. Io e Morgan abbiamo molti stimoli per fare bene e tentare di estrarre ancora qualche asso per la trasmissione. E la Ventura è l’unica dei quattro che ha competenze televisive e che valuta seconda altri metri“.

Immancabile la critica alla “concorrenza“, se così si può definire vista la poca competitività -su tutti i fronti- del talent di Sky:Mi sembra che ad Amici cantino bene, ma che abbiano tutti lo stesso stile. Può essere che mi sbagli, ma è la prova del fatto che manca un vero impulso creativo: l’obiettivo non è quello di esprimersi attraverso l’artema vincere e vendere dischi […] La musica è un arte? Secondo me sì. E allora non si può trattare come una merce“. L’opinione di Elio è del tutto condivisibile, Amici ha più volte dimostrato di voler trovare a tutti i costi qualcuno che venda per portare in alto il nome della scuola: ma è comunque assurdo pensare che tutti i ragazzi usciti dal talent show di Maria de Filippi abbiano lo stesso stile e lo stesso grado di popolarità.

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

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