Italia 1, Tiraboschi punta su Le Iene Show e Mistero

By on agosto 10, 2011
toffa le iene

La stagione appena passata non è stata probabilmente la migliore per Italia 1, che ha dovuto fare i conti con diversi flop. Tra questi, certamente, quello del tanto pubblicizzato Uman Take Control, stoppato dopo una sola puntata. La nuova stagione è comunque alle porte e la rete giovane di Mediaset ha tutta l’intenzione di tornare a crescere, possibilmente grazie alle Iene Show, programma che ha sempre regalato grandi soddisfazioni di termini di audience.

Luca Tiraboschi, intervistato dal quotidiano La Stampa, ha ribadito che i conduttori non saranno più Luca e Paolo (andranno a Scherzi a parte), ma Luca Argentero ed Enrico Brignano. L’unica conferma del trio è dunque Ilary Blasi. Il programma a metà tra satira e inchiesta giornalistica partirà il prossimo 5 ottobre e durerà 8 puntate: questo per ciò che riguarda l’edizione autunnale. Quella primaverile potrebbe avere conduttori ancora diversi.

Le Iene è il programma che chiunque vorrebbe presentare – ha detto Tiraboschi al giornale di Torino. – Sia per gli ascolti sia per il tipo di pubblico; non credo ci sia un solo personaggio dello show business italiano che si tirerebbe indietro. Argento e Brignano hanno capito che per la loro carriera non può che essere una medaglia in più“.

Il direttore di Italia 1 punta molto sul paranormale e dunque su Mistero, anche se molte saranno le novità: “Un esperimento che ci vede ancora una volta la rete più sperimentale del panorama italiano. Eliminato il conduttore in studio dopo Enrico Ruggeri e Raz Degan abbiamo scelto di confermare Marco Berrì, Andrea Pinketts, Daniele Bossari e ingaggiare Jane Alexander per trasformare Mistero in una specie di Iene del paranormale . Oltre ai succitati stiamo facendo una ricerca per trovare un nuovo volto della tv italiana nel mondo dell’università o dello sport”.

Sui flop di Uman Take Control e Tamarreide il direttore di Italia 1 ha le idee chiare e non usa giri di parole: “Innanzitutto rivendico il diritto di sbagliare e ammetto che con Uman ho sbagliato anche se ho cancellato subito un programma brutto che avevo immaginato in tutt’altro modo – ha detto Tiraboschi. – Con Tamarreide abbiamo tentato la strada della docu-soap e gli ascolti non erano il nostro obiettivo. L’idea era quella di continuare con altre categorie come i liceali, gli impiegati, le commesse e via dicendo. Raccontare l’Italia in un modo diverso”.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *