Polemiche per l’intervista del Tg1 a Vasco Rossi

By on
vasco rossi

Vasco Rossi (nella foto, ndr) ancora protagonista. Altro che ritiro. Da quando Blasco ha detto al Tg1 che si sarebbe presto dimesso da rockstar, si parla di lui molto più di prima. E lo stesso Vasco è particolarmente loquace. Non passa giorno, ormai, in cui non scriva qualcosa su Facebook e non pubblichi qualche clip, anzi clippino (e altre 5 “o”), per dirla alla sua maniera. A fare discutere è anche l’intervista al Tg1 di due giorni fa. Il rocker aveva detto che “dalle pericolose abitudini” è uscito “sano e salvo”. Pronta e immancabile, quasi, la replica politico-istituzionale. Il capo del Dipartimento Antidroga, Giovanni Serpelloni, si è detto “preoccupato” per il messaggio che può arrivare “a ragazzini di 14-15 anni sulla scelta di vita da prendere e sull’uso della droga. Tutti i nostri figli comportandosi come lui torneranno ‘sani e salvi’, diventeranno famosi e ammirati come lui? Non credo proprio che – ha aggiunto Serpelloni – la tv di Stato in questo frangente abbia reso un servizio pubblico”. E poteva non dire la sua il ministro della famiglia, nonché campione di moralismo Carlo Giovanardi? Naturalmente no. “Contro la droga non è stata spesa nessuna parola mentre si è ripetuto da parte di Vasco Rossi: abbiamo frequentato delle pericolose abitudini ma siamo ritornati sani e salvi senza complicazioni”.

Il vero nemico del rocker, in questo periodo, sarebbero però i giornalisti, colpevoli di falsificare i suoi messaggi. In Italia, si sa, è diventata una moda dire tutto e il suo contrario e poi attribuire la responsabilità ai cronisti, che hanno mal interpretato. Berlusconi docet.

Ad ogni modo, sono sempre più numerosi gli opinionisti che chiedono a Vasco di porre fine alle sue continue scorribande su Facebook. I fans, invece, sono strafelici di poterlo ascoltare e leggere quotidianamente. I commenti giornalieri sono circa 2000: un vero record, specie se consideriamo che siamo ad agosto. Gli ammiratori stessi sono in crescita: ormai volano verso quota 2,4 milioni. Certo che se Vasco continuerà a pubblicare “clippini” con questo ritmo, sono destinati ad aumentare ancora di più.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.
Articolo aggiornato il

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *