Flop di Me lo dicono tutti, periodo nero per Rai 1. Paolo Garimberti e Fabrizio del Noce sono preoccupati

By on settembre 29, 2011
Flop anche per Me lo dicono tutti

Anche Me lo dicono tutti, lo show di Pino Insegno andato in onda ieri sera su Rai 1, si è rivelato un grande flop per la prima rete nazionale: appena 2.982.000 spettatori (share dell’11,89%) hanno seguito il programma, per altro già andato in onda nella passata stagione senza grandi risultati. Ha vinto la serata la fiction Anna e i cinque, vista da 4.159.000 (share del 16,07%), ma anche La7 -grazie allo speciale Bersaglio mobile con Enrico Mentana e Valter Lavitola in collegamento dal Sudamerica- ha riportato ottimi ascolti: 1.912.000 (share dell’ 8,01%). Si tratta dunque dell’ennesimo risultato deludente per uno show di Rai 1 che, tra l’altro, non sta ottenendo grande riscontro neppure con le fiction (Don Matteo 8 a parte), fino ad ora vere e proprie garanzie di successo per la Rai (Il segreto dell’acqua ha toccato il fondo con l’11% di share nell’ultima puntata andata in onda, Tiberio Mitri non è mai andata oltre i 4 milioni di telespettatori).

Mi preoccupano gli ascolti di Rai 1 che ancora ieri sera ha fatto ascolti che non sono da Rai1 -ha commentato questa mattina Paolo Garimberti, Presidente della Rai, nel corso del congresso della Federazione internazionale degli archivi televisivi, riferendosi chiaramente agli scarsi risultati di Me lo dicono tutti. “Il programma di Rai1 ha fatto gli stessi ascolti di Chi l’ha visto?, ma Rai1 è sempre stata l’ammiraglia, ha sempre avuto la leadership totale ed è raro che perda una serata. Non basta Lavitola su La7 a spiegare una cosa del genere“. A chi gli chiedeva cosa si possa fare per risolvere il problema, Garimberti ha replicato: “Questi dati mi preoccupano ed è su questo che bisogna lavorare. Se avessi la ricetta farei anche il direttore ad interim di Rai1, siccome non ce l’ho e siccome faccio il giornalista, ognuno faccia il suo mestiere: io dico gli ascolti mi preoccupano, fatemi delle proposte di cui parleremo poi in consiglio con lo stesso direttore di Rai1. Ma è sui dati che ci dobbiamo confrontare“.

Anche Fabrizio del Noce, direttore di Rai Fiction, ammette il problema a Il Giornale: “Questi dati ci hanno sorpreso in maniera negativa. Soprattutto per quanto riguarda Tiberio Mitri, una serie ben realizzata e con un cast importante. Penso che sia stata danneggiata dallo stop giudiziario (doveva andare in onda in primavera) e dal fatto che il pubblico sia stato bombardato durante l’estate dalle repliche. Invece per Il Segreto dell’acqua, una serie dal linguaggio difficile, è stata sbagliata la programmazione: bisognava mandarla in onda fuori garanzia a inizio settembre o più avanti, dopo titoli più forti”. Il futuro a breve come lo vede? “Penso che la fiction rimarrà un genere ancora molto forte e adatto al pubblico di Rai1. E che, nonostante le difficoltà generali, alla fine della stagione anche quest’anno recupereremo punti“. Se lo dice lui…

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

4 Comments

  1. Gianluca

    settembre 29, 2011 at 15:46

    Credo, dando il mio giudizio, che il problema che ormai si valutino i programmi ancora con la metodologia di Share. E’ obsoleto questo modo di valutare gli ascolti dei programmi. I 2.982.000 spettatori, non sono molti per una Rai 1. La Rai in questo periodo è più attenta al budget che alla qualità alla freschezza e alla spontaneità del varietà stesso. Proprio così, il programma “Me lo dicono tutti” è una via di mezzo tra varietà e candid camera, ovviamente all’italiana e un pò alla “tanto di peggio non si può fare”. Io, commento un pò così poichè vengo dalla scuola di una mia grande amica, che è viva nel mio cuore, Claudia Vinciguerra critica televisiva; quindi da critico televisivo il programma l’ho trovato davvero senza quel sapore d’innovazione ma un pò copiato con altri programmi, e alla fine, la ciambella non è riuscita con il buco. Io vorrei poter commentare e dirvi di più…. Ma a volte il silenzio è meglio di mille parole. Credo, infine, che questo programma è copia tu che copio anch’io. In una tv senza idee e che non ha voglia di sperimentare alcunchè si riciclano le idee degli altri. Per cui alla Rai non hanno trovato di meglio che , diciamo , ” ispirarsi ” ad un programma della concorrenza, in onda da anni, come Scherzi a parte. Che cos’è altrimenti il nuovo, si fa per dire, Me lo dicono tutti , di cui, ieri sera è andata in onda la prima puntata? Se non che qui, gli scherzi li fanno i Vip e non viceversa. E meno male che la Rai si è scagliata con Mediaset per plagio…. Per darvi un idea: In prime time è piuttosto evidente la vittoria della curva arancione della fiction di Canale5 Anna e i cinque, mentre è la curva marrone del totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv a dominare nella corsia fra il 20 ed il 25% di share. Non bene la curva blu del debutto del varietà di Rai1 Me lo dicono tutti che scorre fra il 10 ed il 15% di share, superata dalla linea rossa della partita del Milan su Rai2. Che ci sia un problema per l’auditel di RaiUno è solare, nemmeno le fiction riescono a raccogliere i risultati sperati. L’inizio di stagione è stato deludente con i prodotti Il Segreto dell’Acqua e Tiberio Mitri che non hanno sfondato, ma ieri il disastro è stato completo. Certo, si trattava di una serata particolarissima, con Canale 5 che programmava una fiction forte, la partita di Champions League del Milan.
    Spero di tornare a farvi visita e commentare qualcosa di altro!

  2. pelayo

    settembre 29, 2011 at 16:11

    E Molto strano che sia garimberti sia del noce si preoccupino del calo degli ascolti rai come se fossero estranei alla strategia dell’attuale governo di mettere nei posti clou di mamma rai degli incapaci precisamente per questo fine e di conseguenza aumentarli(gli ascolti) nella casa di fronte……guarda caso di proprietà di …….e non è finita qui aspettate ancora un po e la rai la guarderanno solo i non vedenti bye pelayo

  3. Matteo

    settembre 29, 2011 at 16:11

    Ciao Gianluca, mi trovi d’accordissimo! Me lo dicono tutti non è niente di nuovo, di originale e soprattutto di divertente: perciò questi scarsi risultati non stupiscono più di tanto. Molto più preoccupante, a mio avviso, il dato delle fiction, che al di fuori del solito Don Matteo per la prima volta non stanno dando i frutti sperati. Il problema è: cosa rimane -Fiorello a parte- a Rai 1?
    Torna a trovarci presto 😉

  4. giggino

    settembre 29, 2011 at 19:44

    NON HANNO ANCORA CAPITO COME SI FA INFORMAZIONE E INTRATTENIMENTO?. ALLORA DIMETTETEVI TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    OPPURE VOGLIAMO DARE ANCORA UNA MANO AL PADRONE(ATTUALE)DELLA
    TV ITALIANA?.OPPURE CREDETE ANCORA CHE GLI ITALIANI SIANO DEGLI
    SCIOCCHI E E STUPIDI? CIAO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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