I Freaks conquistano Venezia. Le ragioni di un simile successo

By on settembre 2, 2011
Guglielmo-Scilla.Willwoosh-freaks

Non bastavano il Telefilm FestivalGiffoni, adesso Freaks sbarca anche al lido di Venezia. Per la meritata consacrazione della web serie orgogliosamente italiana e visibile su Youtube,  verrà prioettata stasera una maratona di tutti gli episodi più qualche inedito contenuto extra. L’occasione è il circuito Off del Venice International Short Film Festival, importante sezione di cortometraggi della mostra internazionale di Cinema. Gli autori Guglielmo Scilla, Claudio Di Biagio, Matteo Bruno e Giampaolo Speziale parteciperanno all’evento e si spera che rilascino qualche notizia sulla futura messa in onda dell’attesissima seconda serie di Freaks. Si spera anche che Guglielmo Scilla (più comunemente conosciuto come Willwoosh) sfrutti l’occasione per calcare il tappeto rosso. Magari con uno dei suoi mitici personaggi femminili che interpreta nei suoi video.

Tornando a Freaks. La serie, cominciata un pò per gioco da questo gruppo di Youtubers con pochi soldi e tante idee, è diventata a poco a poco un fenomeno del web sempre più importante con 8 milioni di visualizzazioni e 45 mila amici su Facebook. Le ragioni di un così grosso successo sono rintracciabili nella volontà di fare qualcosa di nuovo pur richiamando modelli di serie americani già esistenti (Misfits, Heroes), nella fresca effervescenza dei protagonisti che puzzano di passione autentica ad ogni inquadratura, nel aver saputo creare una storia ben ingarbugliata, di non sempre facile comprensione, che però non dimentica l’importanza del ritmo e del non prendersi troppo sul serio. E a chi dice che i ragazzi sanno il fatto loro e che si sono saputi vendere, dico ben vengano artisti italiani concreti e con la voglia di imporre le proprie creazioni. Perchè in italia ci sarebbe bisogno di tantissimi Freaks.

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

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