L’Infedele, Galimberti: Berlusconi ha una malattia incurabile

By on settembre 20, 2011
umberto galimberti

text-align: justify”>umberto galimberti Iera sera su la7 è andata in onda la terza puntata stagionale de L’Infedele. Il programma condotto da Gad Lerner si è occupato prevalentemente degli scandali a sfondo sessuale del presidente del consiglio, ma anche della grave crisi economica e finanziaria in cui versa il paese. In studio una torta con 70 candeline, gli anni appena compiuti dal leader della Lega. “Berlusconi e Bossi hanno 145 anni in due. Nessun paese europeo ha due leader di governo così vecchi – ha detto Lerner. – Sono ossessionati dalla necessità di presentarsi giovani. Nelle intercettazioni telefoniche, il presidente del consiglio diceva di avere passato un capodanno con 8 donne: ma chi ci crede? E’ possibile, per la sua età?” “In teoria sì, è possibile – ha risposto Umberto Galimberti (nella foto), filosofo e psicanalista. – Il problema di Berlusconi è che ha una malattia incurabile: la satiriasi. Ha l’impotenza di chi non raggiunge mai l’orgasmo.  La sessualità sfrenata è legata al non essere in pace con se stesso, a chi ha il terrore della morte. Lo stesso vale per le donne che si fanno il lifting per nascondere le rughe. Berlusconi è senza vergogna, per questo sceglie le ragazzine. Lui ha 75 anni: è poco estetico accostare un anziano a una giovane. Che cosa possono comunicarsi a livello affettivo, emotivo un vecchio e una ragazza? Bisogna capire se il problema di Berlusconi è biologico, o psicologico”.

Lerner chiede a Galimberti se Berlusconi, al pari di Strauss Khan, avrà il coraggio di chiedere scusa per le proprie scorribande sessuali. “Non lo farà. Non accadrà perché sarebbe un rinnegare se stesso. Nella sua cultura, che è quella pubblicitaria che ha messo in circolazione lui, si rifiuta l’invecchiamento.  La maglietta della Minetti? Fossi in lei mi vergognerei ha aggiunto Galimberti. – Il suo obiettivo è esporsi, ricordarci che ha un corpo bellissimo”.

Anche per Massimo Corsaro, deputato del Pdl, il consigliere regionale lombardo “ha sbagliato. Per quel che riguarda Berlusconi, invece, voglio stupirvi. C’è molta ipocrisia su questa vicenda. Siamo un paese strano, dove  una pornostar, un rappresentante dei gay, una lesbica sono o sono stati in parlamento stati in parlamento. Abbiamo avuto anche Wladimir Luxuria. Ci sono stati anni di battaglia per la liberazione sessuale. Ecco perché – ha detto ancora Corsaro – gli argomenti usati contro Berlusconi sono strumentali. Si parla della bruttezza del corpo, della differenza di età. C’è un accanimento contro Berlusconi e si esagera parlando della sua vita privata. Molti uomini famosi, come Togliatti, Monicelli e Moravia, hanno avuto accanto a loro donne molte giovani. Bisogna parlare dei problemi concreti e non della faccende private del presidente del consiglio”.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

2 Comments

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  2. DANX

    ottobre 15, 2011 at 13:35

    Sono vicende private che si mischiano a storie di corruzione, ricatti, favori ottenuti proprio grazie a queste schifose prestazioni sessuali, induzione alla prostituzione, anche minorile, e via discorrendo.
    Ma a quelli del PDL gli manca un pezzo di cervello, per caso?

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