Michele Santoro, Comizi d’amore parte a ottobre

By on settembre 27, 2011
michele santoro

text-align: justify”>michele santoroConto alla rovescia per il ritorno in televisione (e nel web) di Michele Santoro (nella foto). La scorsa estate il giornalista campano e la Rai hanno bruscamente risolto il contratto. A Santoro è andata una buonuscita di quasi 2 milioni e mezzo di euro. Lui, però, ad andare in pensione proprio non ci pensa. E, per ora, non pensa nemmeno a fare il politico. Qualche settimana fa ha annunciato che la nuova trasmissione si chiamerà Comizi d’Amore, in omaggio al regista e scrittore Pier Paolo Pasolini. Sulla scia di quanto fatto con Rai per una notte e Tutti in piedi, si punterà sull’integrazione tra internet, il digitale terrestre, il satellitare e le tv locali. I due esperimenti hanno funzionato molto bene, anche se la nuova impresa che l’ex europarlamentare sta tentando di realizzare sarà certamente più difficile. Insomma, un conto è fare una puntata l’anno, un altro conto è farne più di 20.

Intervenendo nel programma di Fabio Fazio, Che tempo che fa, Marco Travaglio ha spiegato come procedono i lavori. “Della trasmissione dovrei fare parte anche io, con uno spazietto simile a quello di Annozero. Comizi d’amore è il tentativo di rompere il recinto televisivo sempre più stretto e asfittico. Il prodotto sarà autogestito. Andrà sul web e poi chi lo vuole lo prenda, chiavi in mano. Quindi non ci possono dire cosa possiamo e cosa non possiamo fare. Non ci sono paletti. A meno che non cambiano le leggi. Il Fatto Quotidiano finanzierà l’impresa. Ma – ha aggiunto lo scrittore – anche i telespettatori possono contribuire con 10 euro. Non si diventa azionisti, ma si fa parte dell’associazione Servizio Pubblico”.

Alla domanda di Fabio Fazio su quando il programma partirà, Travaglio ha risposto che passerà circa un mese. “Santoro ha parlato di fine ottobre. Comunque – ha aggiunto il giornalista – è qualcosa di tremendamente difficile, che nasce in un contesto fatto di conflitti d’interessi che si stanno mangiando l’informazione”.

 

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

One Comment

  1. lorenzo bellando

    settembre 27, 2011 at 15:21

    per vedere una tua trasmissione pagherei anche 100 euro, in quanto quasi tutto il resto mi fa schifo. Stiamo in valle combattendo una guerra per le grandi opere inutili come la tav. Ma lasciamo i nostri problemi, tu, sei la televisione che mi aspetto di vedere;tutti contro di te su ad anno zero, quando poi loro per anni hanno solo detto palle.

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