Rai, Che tempo che fa: si parla di Tav ed è bufera su Fabio Fazio

By on
fabio fazio

Ora che in Rai non c’è più Michele Santoro, con chi possono prendersela i dirigenti? Nel mirino è finito il pur pacatissimo Fabio Fazio (nella foto, ndr). A fare discutere è la puntata di Che tempo che fa di ieri sera, in cui si parlava delle ragioni di chi la tratta veloce che dovrebbe collegare Torino a Lione non la vuole. Ospite era Luca Mercalli, scrittore e giornalista scientifico, esperto di clima e politiche ambientali. Mercalli ha dipinto la Tav come inutile e dannosa. L’opera – va ricordato – costerebbe circa 15 miliardi di euro. Una parte sarebbe pagata dalla Francia e un’altra parte dall’Italia. Ma si tratterebbe pur sempre di somme ingentissime. Le molte persone contrarie alla Tav si chiedono se abbia senso investire quelle cifre , o se piuttosto convenga mettere in sicurezza le tratte esistenti.Al momento Francia e Italia hanno scambi commerciali tali per cui la nuova e super tecnologica linea sarebbe superflua. Da qui le proteste degli abitanti della Val di Susa, che vedono il loro territorio violentato in maniera irreparabile. In nome di cosa?

Per la Rai e i politici (di ogni schieramento), le ragioni del no alla Tav – che abbiamo sentito anche a Piazzapulita la scorsa settimana – non dovrebbero trovare spazio nella televisione pubblica. Giorgio Merlo, del Pd, attacca con ironia il conduttore di Che Tempo che fa: “Siamo contenti per la permanenza in Rai di Fabio Fazio e per il suo sontuoso contratto milionario. E’ un esempio, comunque, di pluralismo che qualifica il servizio pubblico. Però – ha aggiunto l’esponente del cda di Viale Mazzini – ci domandiamo se la propaganda contro la Torino-Lione, illustrata in modo sfacciato e unilaterale da Luca Mercalli durante la trasmissione di ieri sera, sia un esempio e un modello di giornalismo da tv di Stato“.

Per Merlo, Fazio non può utilizzare la sua autonomia editoriale per esprimere perplessità rispetto alla realizzazione dell’opera. Insomma, stando a quanto sostiene l’esponente del Pd, il conduttore in Rai è libero, sì, ma solo di dare voce a chi piace ai politici. Teoria davvero bizzarra, se  non paradossale, ma che, visto il clima che si respira in questo puesto paese, non stupisce affatto.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.
Articolo aggiornato il

One Comment

  1. Pingback: Rai, Che tempo che fa: si parla di Tav ed è bufera su Fabio Fazio Streaming

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *