Stasera in tv: l’11 settembre su Rai, Mediaset e la7

By on settembre 11, 2011
ground zero

text-align: justify”>ground zeroL’11 settembre 2001, già pochi istanti dopo l’immane tragedia che si abbatté sugli Stati Uniti d’America, capimmo che eravamo di fronte a un evento che sarebbe divenuto storico. Avevamo ragione, ma non ce ne vantiamo certo perché era troppo facile prevedere che quella data non sarebbe più stata dimenticata. Le tv di tutto il mondo dedicarono agli attenti delle Twin Tower di New York (nella foto, Ground Zero), all’aereo caduto sul Pentagono e a quello della Pennsylvania ore e ore di dirette e speciali. Sono stati scritti libri e siti internet. Sono stati fatti film e documentari. Abbiamo conosciuto le storie di migliaia di vittime e dei loro familiari. Abbiamo conosciuto eroi e presunti tali. Abbiamo ascoltato quintali di dibattiti e dunque di retorica. Ma c’è anche chi, come Giulietto Chiesa (giornalista, esperto di politica internazionale ed ex parlamentare europeo), è voluto andare oltre la verità ufficiale propagata dai principali mass media e dai potenti del mondo. Il suo film sull’11 settembre, Zero, è stato un vero e proprio caso. Nessuna tv italiana, naturalmente, ha osato trasmetterlo, anche se Chiesa ha potuto esporre le sue tesi in molte trasmissioni. Zero è andato in onda in Russia, Arabia Saudita, Australia e altri Paesi e, secondo quanto riferisce l’ex europarlamentare, ha avuto ben 50 milioni di telespettatori.

Il giornalista, già collaboratore de La Stampa, de L’Unità, del Tg5 e della Rai, è categorico: “Chi ha organizzato l’11 settembre è ancora al potere negli Usa e nel Superclan mondiale. E – si legge ancora sul suo sito – poichè la crisi che ha provocato l’11 settembre è ora di nuovo esplosa, con ancora maggiore virulenza, dobbiamo tutti quanti sapere che siamo in pericolo di nuovi gravissimi avvitamenti, terroristici e militari, che sconvolgeranno l’intero pianeta nei mesi e negli anni a venire“.

Insomma, per l’ex europarlamentare Al Qaeda e Bin Laden non c’entrano un bel nulla con quella data nefasta, ma gli atti terroristici sarebbe stati orchestrati da chi comanda l’economia e la politica americana. La maggior parte dei commentatori ritiene invece che la verità ufficiale diffusa dal governo Bush prima e da Barack Obama poi, sia l’unica possibile, pur con tutti i suoi limiti. Non è questa la sede per stabilire dove stiano le ragioni, anche perché l’argomento è sin troppo complesso e non avremmo né il modo, né la capacità per raccontarvi certezze assolute. Chi ama la verità, non  ha che da cercarla: nel web, sui giornali, sui libri, nei dvd e naturalmente anche in televisione. Le fonti a disposizioni sono innumerevoli. Certezze assolute non se ne ricaveranno, ma riteniamo che sia importante non accontentarsi del modo schematico, semplicistico e denso di retorica (“il bene che lotta contro il male”; “la libertà che vincerà sul terrore”) con cui tutti i potenti del mondo ci hanno parlato della tragedia del 2001, in cui quasi 3mila persone innocenti persero la vita.

Stasera la televisione italiana dedicherà all’11 settembre 2001 diversi speciali. Su Rai Uno, dopo il gp di Monza di F1, alle 16,00 andrà in onda New York dieci anni dopo. Alle 23,30 uno speciale del Tg1. Su Italia 1 alle 20,35 c’è uno Speciale Studio Aperto Live. Su Canale 5 alle 23,15 c’è Terra! che Tony Capuozzo condurrà dalla Grande Mela. Su Rete 4 alle 14,00 c’è L’11 settembre e alle 23,15 il film United 93 sull’aereo che si schiantò in Pennsylvania (la tragedia di cui meno si è parlato). Su la7 alle 20,30 edizione speciale de In Onda, a seguire alle 21,30 The guys (film sui pompieri-eroi). A mezzanotte c’è Fahrenheit 9/11, di Michael Moore. Il documentario è probabilmente il più famoso, discusso e inquietante tra quelli dedicati all’attentato agli Usa.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

One Comment

  1. Pingback: Tv, Mistero sull’11 settembre: la teoria del complotto | LaNostraTv

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *