Tg1, la Guardia di Finanza nell’ufficio di Augusto Minzolini

By on settembre 29, 2011
augusto minzolini

text-align: justify”>augusto minzoliniAncora guai per Augusto Minzolini (nella foto). La Guardia di Finanza ha appena fatto visita agli uffici del direttore del Tg1 in relazione al mancato reintegro di Tiziana Ferrario.Non è  una decisione che ho preso a cuor leggero – ha detto la giornalista secondo quanto riporta l’agenzia Adn Kronos. – Ma,  siccome non sono state applicate ben due ordinanze del Tribunale Civile a mio favore nelle quali si chiedeva il mio reintegro, sono stata costretta a fare una denuncia penale per far valere i miei diritti. Attendo fiduciosa che la magistratura svolga il suo lavoro“. La decisione di rimuovere la Ferrario dalla conduzione del Tg1, Minzolini l’aveva presa circa un anno e mezzo fa. Ma la giornalista si era ribellata. Nell’aprire del 2010 dichiarava: “Quello che mi è stato fatto è una gran porcata. I giornali hanno raccontato le loro versioni a seconda delle fonti a disposizione, ma il fatto è che non si può occupareun tg di servizio pubblico. I telespettatori non pagano il canone per avere una informazione di parte“.

Recentemente Minzolini è finito nella bufera sia per i suoi innumerevoli editoriali pro Berlusconi, sia per la vicenda giudiziaria legata all’uso della carta di credito aziendale, sia per il crollo di ascolti del notiziario televisivo più anziano del nostro paese. Se fino a qualche anno fa il Tg1 era di gran lunga il programma più seguito dagli Italiani, ora sempre più spesso il Tg5 riesce a sopravanzarlo. Lo share del notiziario diretto da Minzolini si è attestato poco sopra il 20%, anche se recentemente è anche sceso sotto quella “soglia psicologica”. In casa Rai c’è chi esprime perplessità rispetto alla situazione. Secondo il presidente Paolo Garimberti i dati relativi ascolti “sono preoccupanti”. Per il numero uno di Viale Mazzini occorre reagire, anche se “la ricetta magica” per risollevare i problemi della Rai non c’è. Di certo cacciare Michele Santoro, Roberto Saviano, Corrado Formigli e altri non sembra la soluzione ai mali. Anzi.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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