Uomini che odiano le donne, stasera un altro appuntamento su La7

By on settembre 30, 2011
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Continua stasera l’avvincente appuntamento di La7 con la letteratura e la cinematografia d’autore. Parliamo della mini serie “Uomini che odiano le donne” (in foto la locandina) tratta dall’omonimo romanzo dello scrittore e giornalista svedese Stieg Larsson, prima opera della trilogia Millennium pubblicata  dopo la prematura scomparsa dell’autore (gli altri episodi sono intitolati “La ragazza che giocava con il fuoco” e la “La regina dei castelli di carta”). Larsson con la sua opera ha appassionato ma anche diviso migliaia di lettori in tutto il mondo che ne hanno in ogni caso decretato un enorme fama (libro tradotto già in inglese, francese, tedesco, spagnolo e italiano), fama che appartiene oggi anche alle trasposizioni cinematografiche e televisive. La mini serie televisiva che La7 sta mandando in onda da alcune settimane è composta di sei puntate. La trilogia però è stata come dicevamo più volte ripresa e riadatta per “gli schermi”. Ultima prova in ordine di tempo è quella del regista David Fincher che ha realizzato un adattamento in inglese, intitolato Millennium – Uomini che odiano le donne (The Girl with the Dragon Tattoo), con Daniel Craig e Noomi Rapace (il passaggio al cinema è previsto a dicembre di quest’anno). Prima di Fincher, vanno registrati gli adattamenti cinematografici del danese Oplev nel 2008. Ma cosa narra la trama? Si tratta di un poliziesco ambientato in Svezia, Inghilterra e Australia tra il 2002 e il 2003.

Il protagonista è Mikael Blomkvist, giornalista economico che dopo alcune personali vicende giudiziarie decide di dimettersi dal ruolo di direttore del suo giornale, Millennium.

Da lì gli vien proposto un caso scottante sulla tragica scomparsa di una ragazza della buona borghesia industriale svedese, accaduto quarantenni prima.  Blomkvist accetta l’ardua prova insieme a Lisbeth, giovane ricercatrice – indagatrice. Giungeranno a scoprire segreti scottanti sulla famiglia della scomparsa in un vortice di sospetti, sorprese e misteri.

Un romanzo, che per comodità potremmo (ri) definire “giallo” e che come dicevamo ha appassionato migliaia di lettori e che con le versioni televisive e cinematografiche ha lalrgato notevolmente il suo potenziale pubblico.

In ogni caso, un appuntamento da consigliare in un venerdì sera televisivo all’insegna della cronaca, reale e cinematografica…

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