E Laura Pausini canta sempre la stessa canzone

By on ottobre 6, 2011
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text-align: justify”>Laura Pausini cover di Benvenuto 2011 Innanzitutto voglio subito chiarire che non ho intenzione di fare polemica. Anzi. Sono un grande fan di Laura, al punto che ho già scaricato il nuovo singolo Benvenuto e attendo fremitante l’uscita del suo ultimo lavoro 11 che uscirà proprio l’11/11/11. Eppure, se da una parte già canticchio il positivo ritornello del pezzo, dall’altra non posso esimermi dal fare una costatazione: Laura Pausini canta sempre la stessa canzone. E’ da la solitudine che ci propina lo stesso pop melodico pieno di buoni sentimenti e spicciola moralità. Ha la capacità di irradiare buonsenso anche attraverso un testo di Vasco Rossi o di Renato Zero. La canta lei e Anima Fragile diventa la solitudine. Una magia inquietante. Un dono dalla forza distruttiva. Solo una volta, in occasione del suo lancio negli Usa, le proposero un sound vagamente più dance e RnB nel singolo Surrender e per poco, non la raccoglievano da terra in preda alla disperazione (in senso ironico ma la Pausini non ha mai fatto mistero di essersi pentita di quell’esperienza). E’ evidente la mia costernazione quando, pur consapevole di quanto ho appena detto, continuo imperterrito a seguirla e ad attenderla. Che forse sia proprio questa la sua forza? E’ il suo rimanere fedele a se stessa che in qualche modo, ci rassicura, ci stabilizza, ci rilassa? Di conseguenza è vero che abbiamo paura delle novità, del cambiamento? Perchè in effetti, il benvenuto che adesso canta la Pausini è esattamente quello che pensavo e speravo di ascoltare.   

  

E allora eccola la nostra Laura. E’ sempre lei, la riconosciamo subito. Nel nuovo video è in versione Hippie ma il naso è sempre lo stesso (più o meno). E il suo sorriso ancora una volta ci coccola, ci fa sentire a casa. La ragazza della porta accanto che nei concerti caccia pure l’anima (è stato guardandola dal vivo che mi ha conquistato). Ancora una volta venderà alla grande e sarà la regina incontrastata della musica commerciale italiana nel mondo. Perchè non ci dimentichiamo che all’estero esiste solo lei. E indipendentemente da tutto,  fra dieci anni continuerò a canticchiare Benvenuto nelle serate Karaoke.           

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

7 Comments

  1. Maria Rosaria

    ottobre 6, 2011 at 18:36

    Secondo me dovresti imparare ad ascoltarla meglio! E anche tutti quelli che la pensano come te. Ma possibile che non riuscite a sentire e a percepire i suoi cambiamenti e la sua crescita artistica? C’è moltissima differenza tra “Benvenuto” e “La solitudine”. Caspita!! A partire dalla voce e finendo con la musica e il testo. Ogni sua singola canzone è DIVERSA! Ogni suo album è DIVERSO, Laura ha sempre osato e cambiato stile! Pensate all’album “La mia risposta” che sicuramente è completamente diverso da “Resta in ascolto” o “From the inside” giusto per fare un esempio! Da “Primavera in anticipo” Laura è sicuramente più matura, si legge e si capisce dalle canzoni che ha scritto! Quest’album che uscirà a Novembre ci riserverà tantissime sorprese, non per questo si chiama INEDITO, sono sicura mostrerà una nuova immagine di Laura, appunto nuova e inedita.
    E poi scusate come caspita la volete Laura? Dance? Laura canta pop-rock e a noi piace così! Non che nella canzoni come “Surrender” non ci piace, anzi! Lei si può permettere di cantare TUTTO! Ma ovviamente canta le cose che vuole lei, che sente lei..e non deve cambiare genere musicale se non lo vuole fare! Pensate alle canzoni inglesi, nei maggior parte dei testi c’è “Oh yeah, baby I love you ect..”
    W LAURA E LA SUA MUSICA!

  2. andrea

    ottobre 7, 2011 at 08:14

    Niente da fare.
    Laura rimane Laura. Forse è proprio la sua voce e il suo modo semplice, che ci ricorda proprio “la solitudine”.
    Possiamo dire che rimane comunque inconfondibile anche in mezzo a mille voci.
    Aspettiamo con ansia l’album, che si promette davvero una ficata pazzesca =)
    Se volete saperne di più : http://refreshyourgossip.blogspot.com

  3. Gio'

    ottobre 7, 2011 at 10:23

    La forza di Laura, aldilà della personalità e dell’umanità con cui riesce ad attrarre a sé le persone di varie età e classi sociali, sta proprio nella passione per il suo lavoro.
    Lei canta ciò che le piace, per questo riesce a trasmettere, a mio avviso, più di molti altri.

    Credo che gli artisti che decidono di cambiare e fare un anno un tipo di album, l’anno dopo un altro genere e poi un altro ancora, non siano artisti che realmente perseguono un cambiamento, sono semplicemente artisti che tentano vie diverse per capire come possono avere una fetta di pubblico maggiore.

    Laura ha la fortuna di amare proprio il genere che canta, e qualcosa di diverso c’è e ci sarà in questo album, ma non un cambiamento radicale.
    Perché cambiare ciò che è la propria passione?

    Benvenuto a un’Artista, alla sua passione… benvenuto a chi non cambierà mai!

    ps: non la segui molto bene, il suo album non si chiama “11”, ma INEDITO. Fai un giro su http://www.laurapausini.com così ti aggiorni 🙂

  4. Giordano Bassetti

    ottobre 7, 2011 at 14:12

    Si, ho fatto confusione tra tutti quegli 11. Mi fa piacere vedere che il mio commento sia stato recepito nel modo che speravo.

  5. Paolo80

    ottobre 7, 2011 at 17:42

    Ciao Giordano.Ho letto solo adesso il tuo post,e ammetto che faccio fatica a commentarlo ulteriormente,essendo stato preceduto da altri in quello che avrei voluto rispondere.Mi limito quindi solo ad unirmi a Maria Rosaria (A cui tengo a precisare che a me l’album FROM THE INSIDE era invece piaciuto,nonostante si discostasse abbastanza dallo stile abituale di Laura),Andrea e Giò,ed invitarti ulteriormente ad una riflessione sul concetto e l’opportunità di cambiamento del repertorio,in ambito artistico musicale.Mi fa comunque piacere che Laura ti piaccia.Io la amo moltissimo e incondizionatamente da più di diciott’anni,e anch’io sto aspettando con impazienza l’uscita del suo nuovo album che non mi deluderà,ne sono certo.Sarà sicuramente un diamante in più che andrà ad aggiungersi alla già fantastica discografia di Laura,e il 18 marzo prossimo assisterò per la sesta volta ad un suo concerto al Nelson Mandela Forum di Firenze (Io sono di Modena).Un saluto e un in bocca al lupo per la tua carriera di attore,ciao!

  6. Matteo

    ottobre 8, 2011 at 19:03

    Sono un fan di Laura e il tuo post voglio leggerlo da un punto di vista positivo, palesemente c’è una critica al suo non cambiare ma è proprio là il complimento a Laura Pausini,secondo me, all’artista per eccellenza che non si rincorre negli anni per cercare se stessa senza mai trovarla (vedi Giorgia, e tante altre…) lei è là da 18 anni e ci coccola e ci rasserena con le sue calde e splendite interpretazioni.(ascoltatela live è qualcosa di indescrivibile, ti conquista!!) Laura non deve cambiare ma questo non vuol dire che canta sempre la stessa canzone anzi se dovessi elencare i sui successi si tratta di canzoni che vivono di una luce propria e che non si confondono assolutamente anche se il genere musicale è quello e non ci piove ma sicuramente è maturata nel canto, nella musica e nell’età e noi cresciamo con lei! Laura è una dei pochi buoni esempi che il mondo della musica e dello spettacolo ci dà e oggi giorno a trovarne come la Pausini. Il fatto che venga tanto seguita mi fa capire che il mondo dei giovanio di oggi non è alla deriva come si dice sempre ma ha dei sentimenti buoni e se vogliamo “banali” e scontati….ma il punto è proprio questo: Voler bene in modo genuino non è più scontato oggi giorno la banalità che voi dite la snobbiamo troppo invece bisognerebbe vivere di quella banalità che racchiude il senso della vita. Ben venga chi riesce a tramettere con tanta verità i buoni sentimenti, Benvenuta ancora una volta Laura Pausini!

  7. Lizzie

    novembre 14, 2011 at 17:26

    Se Laura si mettesse a fare Rap, tu diresti che canta sempre la stessa canzone.

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