E’ morto Steve Jobs, fondatore della Apple

By on ottobre 6, 2011

text-align: justify”>Foto di Steve Jobs home page AppleE l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l’avrete davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi. […] Siate affamati. Siate folli.

E’ con uno dei suoi discorsi più celebri che vi annunciamo che Steve Jobs, a 56 anni è morto. Lui che ha contribuito a creare e a far crescere la Apple aveva già abbandonato il suo posto di CEO il 25 agosto e già in questa occasione tutto il mondo gli aveva reso omaggio con una vera e propria mobilitazione sul web. “Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano. Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbastanza e di lavorare con lui hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve lascia una societa’ che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito sara’ sempre il fondamento di Apple.” Questo è il messaggio che campeggia sulla home page della Apple che rende omaggio a Steve con la foto che vedete in apertura del post. Diplomatosi nel 1972 in California, Steve Jobs ha preferito lavorare piuttosto che frequentare il college. Negli anni succesivi lavora nella ‘Atari‘ e nel 1976 crea insieme a Steve Wozniak la Apple Computer. Il lancio del primo personal computer arriva nel 1977, ma bisogna aspettare il 1984 per vedere la nascita di un vero e proprio Mac: un computer con nuovo sistema operativo e interfaccia grafica. Jobs diventa così la persona più in vista nel mondo dell’informatica.

Ma Steve Jobs ha dovuto anche abbandonare la Apple per problemi con l’amministratore delegato, in questa parentesi lontano dalla sua creazione crea la NeXT Computer deciso a sconvolgere il mercato tecnologico. Nel 1996 però il sistema operativo del Mac diventa obsoleto e la Apple decide di richiamare Jobs. Nel 2001, finalmente, viene lanciato il nuovo sistema operativo Mac OS X che porterà molta fortuna alla sua ‘mela‘. A lui si deve anche la creazione dell’ I-Mac un particolare computer all-in-one che comprende schermo e le altre componenti in un unico telaio. A lui poi si devono tutte le altre creazioni di grande successo diventate ormai oggetti della nostra vita quotidiana come l’ I-Pod e il suo programma I-Tunes che ha cambiato il modo di ascoltare la musica, l’ I-Phone e infine l’ I-Pad. Con Jobs si chiude un’ era molto fortunata per la Apple che ora dovrà continuare ad essere così innovativa senza la geniale mente di Steve. Rip.

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

2 Comments

  1. Biografieonline

    ottobre 6, 2011 at 04:50

    Rimane nella storia come una delle figure più importanti e significative dell’era digitale.

    Riposi in pace.

    http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1560&biografia=Steve+Jobs

  2. Realizzazione siti web

    luglio 2, 2012 at 11:13

    Un genio dell’informatica, superiore a Bill Gates, ma meno appoggiato dalle grandi banche come il grande Bill. Steve aveva quel qualcosa in più che gli permetteva di costringere gli altri ad imitare le sue invenzioni.

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