Gabriel Garko è “Viso d’angelo”, fiction firmata Canale 5

By on ottobre 28, 2011
foto attore gabriel garko

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Un’altra fiction è pronta a partire stasera su Canale 5. E il protagonista è ancora una volta lui, Gabriel Garko, diventato ormai un aficionado del genere. Viso d’angelo, questo il titolo, è una produzione Ares diretta da Eros Puglielli e scritta da Teodosio Losito che andrà in onda in quattro puntate in prima serata. La scenggiatura è a cura dello stesso Losito in collaborazione con Manuela Romano e Laura Sabatino. Tolte le vesti di cattivo spietato Garko stavolta interpreta un uomo dal passato oscuro e misterioso in cerca di quella pace interiore che lo ha ormai abbandonato da tempo. Si tratta di Roberto Parisi, un ispettore che indaga su crimini commessi da serial killer. Un omaggio, a sentire il regista, al cinema noir degli anni ’70, come quello che rese celebre Dario Argento e molti anni prima Alfred Hitchcock. “E’ un thriller-noir, una serie che omaggia nei temi e nella forma questi due generi così intimamente legati tra loro, senza mai lasciare che i meccanismi di questi prevalgano sul racconto, sui personaggi e sulla loro tormentata interiorità”, ha detto Puglielli. Già nelle prime puntate riusciremo a capire il personaggio e la trama:

Roberto Parisi incontra Angela Garelli, interpretata da Cosima Coppola, poliziotta che vive il grande peso di aver erroneamente ucciso il suo collega e fidanzato anni prima. Intanto, nella città di mare dove è ambientata la storia arriva un serial killer che firma i suoi delitti lasciando un rosario tra le mani delle vittime. Vittime che, si scoprirà ben presto, hanno tutte qualcosa in comune: hanno infatti frequentato il centro di recupero Santa Teresa diretto da suor Serafina (Angela Molina). E’ a questo punto che Roberto chiederà ad Angela di infiltrarsi nella comunità cercando indizi validi per la cattura del criminale.  Il finale è ovviamente tutto da scoprire.

In un periodo particolarmente in crisi per la tv e il cinema, la fiction – anche se leggermente in calo – resta un punto fermo che gli italiani sembrano apprezzare ormai da tempo. Viso d’angelo, come ricorda il direttore di Fiction Mediaset Giancarlo Scheri, ha la durata giusta per appassionare il telespettatore. Quattro serate in cui il pubblico ha il tempo di seguire la trama senza perdersi per strada. ”In tempi in cui la tv generalista fa i conti con l’aggressività di tv digitale e Sky, evitare lo scontro fiction contro fiction e proteggere così il genere ci è sembrato importante”, ha sottolineato Scheri. Bisognerà vedere ora se Garko & Co. riusciranno a conquistare la serata del venerdì, nota per avere un palinsesto “difficile” anche se in questa stagione non c’è concorrenza diretta con altre fiction. Garko – che abbiamo visto da poco in Sangue caldo – sembra essere diventato ormai il re di questo genere e il suo aspetto belloccio aiuta certamente a garantire una buona dose di telespettattrici al suo seguito. Certo è che le sue doti attoriali non sono apprezzate dalla critica che avrà sicuramente di cui giudicare vista la sua sicura presenza anche sul set di Rodolfo Valentino e di Le memorie di Adriano in onda nel 2012 rispettivamente su Canale 5 e Rai1. Garko è comunque sicuro di se e non si lascia prendere dal panico: “Rispetto ai miei film precedenti, questo Roberto Parisi è meno azione, meno fisico e più introspezione. Mi piacerebbe essere valorizzato come ha fatto Ozpetek ne ‘Le Fate ignoranti’, mi piacerebbe lavorare con Muccino, Avati, Virzì e tra gli stranieri amo il cinema di Almodovar. Ora devo farmi prendere sul serio come attore poi nel cassetto sogno il cinema da regista”.

L’appuntamento con Viso d’angelo è alle 21,10.

 

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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