Grey’s anatomy 8, l’episodio tutto al maschile

By on ottobre 13, 2011
Grey's Anatomy male cast maschile

text-align: justify”>Grey's Anatomy male cast  maschileE torniamo a parlare di Grey’s anatomy e della sua ottava stagione che continua ad ottenere buoni risultati in Usa, anche se non brillanti ( solo 8.70 milioni la scorsa settimana, meno dalla serie The Office in controprogrammazione). Ma non è di questo che parleremo. La creatrice Shonda Rhimes e gli autori hanno voluto sorprenderci con una puntata (la numero 4), raccontata interamente dal punto di vista degli uomini, a cominciare dalla voce narrante di Derek Shepperd al posto di quella di Meredith. L’idea è sicuramente interessante e curiosà anche se non del tutto originale. Va detto infatti, che esiste un precedente di tale operazione in Desperate Housewives e nello specifico nella seconda stagione. In quel caso fu il deceduto Rex Van De Kamp, primo marito di Bree, a raccontare dei maschietti di Wisteria lane. Ad ogni modo, ben venga nelle lunghe serialità, cambiare il punto di vista della narrazione anche solo per un episodio. Soprattutto in un contesto come Grey’s Anatomy, dove le protagoniste femminili schiacciano in presenza e spessore i loro colleghi uomini, evidenziando forse un pò troppo, l’intenzione di rivolgersi ad un target femminile. Per una volta Derek e gli altri personaggi prendono vita e quasi spinti da un moto di ribellione si impossessano del palcoscenico, dimostrando di non voler essere solo dei comprimari. Man power!

Ma cosa succede in questa anomala puntata di Grey’s? ATTENZIONE ANTICIPAZIONI. Non continuate a leggere se non ne volete. Innanzitutto, c’è Derek indaffarato nellla costruzione della casa. La richiesta di aiuto agli altri dottori del Seattle Grace è lo spunto per farli riunire e parlare in libertà di se stessi. Tutti hanno delle frustrazioni dalle quali sentono il bisogno di allontarsi: Derek sente la mancanza di Meredith in sala operatoria, Alex ha perso la passione nella chirurgia, Every vorrebbe operare ma non gliene danno l’opportunità, capo Webber fronteggia la nuova situazione di non essere più il capo, Owen sente il peso delle responsabilità del nuovo incarico e Sloan è invidioso di lui. In più, si aggiungono alla lista i due contententi della Bailey, l’attuale fidanzato infermiere e l’ex fiamma dottore, tornato alla carica. Ovviamente non mancheranno pazienti particolari e incidenti importanti che, in perfetto stile Grey’s, sublimeranno i dilemmi che affrontano i protagonisti e in qualche caso, sono lo sprone per risolverli. Non delude il finale realistico e sdrammatizzante che forse, riporta i nostri maschietti con i piedi per terra. La loro ora di notorietà è finita. Tornano le ragazze.             

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

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