In Onda, senza Luisella Costamagna ascolti in picchiata

By on ottobre 17, 2011
Luisella Costamagna

text-align: justify”>Luisella CostamagnaSembra proprio irreversibile la crisi di ascolti di In Onda. Il programma è nettamente al di sotto delle medie che fanno segnare tutti i programmi di informazione di la7. Il dato è ancora più grave se si considera che viene trasmesso dopo il tg di Enrico Mentana, il cui share, ormai, è tranquillamente a due cifre e cresce in continuazione. Al programma condotto da Luca Telese e Nicola Porro succede l’esatto contrario. Ieri, 16 ottobre, la trasmissione di la7 ha avuto 800mila telespettatori e uno share del 2,7%. Numeri lontani, lontanissimi rispetto a quelli in cui al posto del vice direttore de Il Giornale c’era Luisella Costamagna (nella foto). In estate il programma viaggiava intorno al milione e mezzo di telespettatori e lo share era del 6-7%. Molti affezionati della trasmissione l’avevano promesso: senza la bella e brava giornalista, avrebbero cambiato canale. Anche il nostro sito aveva lanciato un sondaggio e più de i 3/4 degli interpellati diceva che non avrebbe più visto In Onda. Detto e fatto.

L’ex giornalista di Rai e Mediaset, intervistata qualche giorno fa da Tv Talk, ha spiegato che la decisione di Telecom Italia Media di sostituirla con Nicola Porro l’ha colta di sorpresa e che è ancora arrabbiata. La Costamagna ha anche ringraziato i moltissimi fans che le hanno scritto, sia sulla casella di posta elettronica, sia sulla pagina ufficiale di Facebook. Gli ammiratori sembrano molto più arrabbiati di lei con la7 e sperano di rivederla presto sul piccolo schermo.

La trasmissione che Luisella Costamagna conduceva insieme a Luca Telese, oggi, con Nicola Porro, è inguardabile – dice Ivano. – Sulla stessa rete hanno già fatto una esperienza simile, quando Ferrara e Lerner coconducevano il programma ora di Lilli Gruber: non funzionava! I loro battibecchi continui toglievano spazio agli ospiti ed irritavano i telespettatori. Ecco svelato il perchè dell’insistenza del centrodestra nel proporre la conduzione “bipartisan” dei talk-show informativi: non funzionano, quindi nessuno li guarda”.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

One Comment

  1. giggino

    ottobre 17, 2011 at 16:13

    PER QUESTO E’ BELLO IL TELECOMANDO.NON BISOGNA INGOIARE SEMPRE QUELLO CHE TI VIENE PROPOSTO PERCHE’ FA COMODO A QUALCUNO.
    CIAO

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