Intervista esclusiva a Giulia Borio, Miss Lavorare nello Spettacolo 2011

By on ottobre 14, 2011
Giulia Borio

Dopo l’intervista esclusiva a Francesco Loglisci, Mister LaNostraTv 2011, è la volta della Miss LaNostraTv 2011, Giulia Borio. Ha 24 anni, vive a Milano e si è aggiudicata pure il titolo di Miss Lavorare Nello Spettacolo 2011. La sua bellezza le è valsa numerosi servizi fotografici e interviste per prestigiose riviste, ma anche la tv e la radio sono terreni da lei ben conosciuti. La musica, il cinema, la pubblicità, la moda, l’arte: Giulia è una ragazza dalle molte passioni e dagli obiettivi ambiziosi. Non si è sottratta alle nostre domande, incentrate anche sull’attualità politica e il degrado morale del nostro paese. Non rimane che da leggere le risposte.

Hai appena vinto il concorso Miss Lavorare Nello Spettacolo 2011. Qualche anno prima di te, nel 2008, si era imposta l’ex pupa Pasqualina Sanna. Un motivo in più di soddisfazione o di preoccupazione?

Questa è sicuramente una soddisfazione, essere stata scelta dal pubblico e ricevere quindi riscontri positivi sul mio lavoro, su come poso. Non può essere sicuramente fonte di preoccupazione, anzi mi spinge a far sempre meglio. Non ho pregiudizi negativi verso ‘le pupe’.

Dalla tua biografia leggiamo che, pur avendo soli 24 anni, sei già laureata. Allora si può essere bella e secchiona, non per forza pupa. Raccontaci della tua carriera scolastica.

Non sono ancora laureata poiché, a causa del lavoro, non ho potuto dare alcuni esami. Mi laureo tra qualche mese, sto già preparando la tesi, non sono né secchiona né troppo pupa: semplicemente mi applico e cerco di dare il meglio di me in ciò che mi piace. Amo l’arte, il disegno e la moda. L’Accademia di belle arti di Brera coltiva queste mie passioni e non si può che amarla dal primo giorno, altro che liceo! Ho studiato grafica d’arte come indirizzo e mi sono specializzata soprattutto in xilografie. Il mio segno distintivo è che in molte opere raffiguro scarpe, un po’ astratte, a volte difficili da riconoscere,  ma fondamentalmente parto dalla scarpa come oggetto base. A Gennaio 2011 sono stata selezionata insieme a 67 ragazzi dell’Accademia tra oltre 3000 iscritti per esporre al Salon Primo della permanente di Milano: questo mi ha dato maggiore visibilità in campo artistico oltre a un po’ di soddisfazione per il lavoro svolto.Giulia Borio sexy Foto

Restiamo ancora in ambito culturale: il tuo romanzo e il tuo film preferito.

Amo Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde e non mi stancherò mai di guardare Edward mani di forbice di Tim Burton, una fiaba moderna con i giusti insegnamenti.

Sul tuo sito leggiamo che sei anche dj. Questo aspetto mi incuriosisce, visto che è un fatto raro scorgere una donna dj. Puoi parlarci di questa tua passione e professione?

Sì, oltre a lavorare come modella e studiare recitazione, lavoro come dj e mi piace molto mixare in discoteca e far ballare la gente, vedere che si divertono al suono della mia musica. Sono l’unica dj italiana ad essere anche playmate e posso mixare con la divisa ufficiale da coniglietta di Playboy America – sul quale sono comparsa nel mese di Marzo 2011- quindi se vedete due orecchiette colorate sbucare dalla consolle quella sono io…  Anche questo mi piace perché penso che un po’ di coreografia, ironia e colore non guastino mai! Amo la musica da quando sono nata, mi scorre dentro e non posso farne a meno. Lego spesso alla musica i diversi momenti della mia vita. Ho iniziato come tutti ascoltando e canticchiando le canzoncine dei cartoni animati, per poi appassionarmi dei vinili di mio papà, che ne ha collezionati accuratamente tanti: pop-rock anni 60-70 in particolare. Dopo ho iniziato ad ascoltare veramente di tutto, perché ogni genere mi affascina, ogni tipo di musica va bene per un determinato momento e dà diverse emozioni e differenti sensazioni. Così ho deciso, in mezzo ad altre esperienze, di studiare anche musica seguendo un corso per dj e uno di canto. Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre uscirà inoltre il mio primo singolo pop-dance intitolato ‘Hollywood’.

Leggiamo sempre sul tuo sito che sei anche attrice, modella, presentatrice e che sai cantare. In cosa pensi di riuscire meglio e dunque cosa speri di fare da grande?

C‘è tempo per diventare “grande”! Ora penso che ciò in cui rendo di più siano le fotografie, davanti all’obiettivo dopo tanti anni di esperienza sono ormai sciolta e lascio via libera alle emozioni e all’interpretazione senza limiti. Mi piacerebbe continuare anche nel mondo della musica e spero di migliorarmi sempre più, anche se il mio sogno nel cassetto è sempre quello di affermarmi come attrice. Per  quanto sia più complesso, sicuramente può unire e concentrare quasi tutte le mie passioni.

Quale è il progetto, il risultato professionale che finora ti ha dato più soddisfazioni?

Diventare Playmate ed essere pubblicata su Playboy sia in Italia che in America è stata una bella soddisfazione. Ma anche essere su tutti i maxi-manifesti – che potete vedere in giro per le strade di mezza Europa per tutto il 2011 – col marchio Pittarello non è stato da meno.

La cronaca di questi mesi – ma la faccenda è tutt’altro che recente – parla di ragazze della tua età disposte a tutto, sesso con uomini di potere soprattutto, pur di raggiungere successo e denaro. Cosa pensi di questa loro scelta?

Non sono d’accordo nella mercificazione della donna: significa anche avere poca fiducia nelle proprie capacità e nella propria personalità; significa pensare di avere solo un mezzo, quel mezzo per raggiungere uno scopo. Trovo tutto ciò squallido e denigrante. Secondo me, se una persona ha veramente delle capacità, prima o poi primeggia. Certo, occorre più tempo; però è vero che anche il successo che dipende dal merito dura di più.

Giulia Borio nuda FotoSe fossi il Presidente del Consiglio, cosa cercheresti di realizzare per cercare di risollevare dal degrado il nostro paese?

Non credo che con la fama di cui gode, il Presidente del Consiglio abbia ancora molte possibilità di risollevare le sorti di un’Italia ridotta in queste condizioni. Questo è quello che resta del Sacro Romano Impero… Vien da piangere, no? Più in dettaglio, io ritengo che il nostro paese venga tenuto volutamente nel disordine per favorire interessi privati , che sia pieno di leggi ingiuste o comunque in parte sbagliate, che sia amministrato da persone inadatte e che bisognerebbe dar voce a nuove idee brillanti. Ma siamo in Italia e di questo passo entreremo a far parte del cosiddetto terzo mondo. C’è troppo egoismo: siamo un popolo al quale non devi toccare le ferie estive, la settimana bianca e il cambio dell’auto con l’ultimo modello ogni 2/3 anni. Ci vorrebbe un nuovo ordine per mettere a posto le cose, ma questa non è la sede giusta per disquisire con sottigliezza di tale materia. Ad ogni modo la politica mi affascina, ma solo se orientata al raggiungimento di un obiettivo giusto in cui credo.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *