La7, ascolti che volano e giornalisti precari: c’è agitazione

By on ottobre 5, 2011
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text-align: justify”>Logo la7Negli ultimi anni la7 ha investito moltissimo per aumentare il numero dei suoi telespettatori. Sono arrivati personaggi noti e dunque ben pagati come Enrico Mentana, Maurizio Crozza, Lilli Gruber, Luisella Costamagna, Corrado Formigli, ecc. La campagna di rafforzamento della rete di Telecom Italia Media ha prodotto un notevole aumento negli ascolti e dunque dei ricavi pubblicitari. Per i tanti giornalisti che lavorarano a la7, però, poco o nulla è cambiato. La maggior parte di loro ha un contratto precario. La situazione viene ormai ritenuta inaccettabile e dunque è stato proclamato lo stato di agitazione, che potrebbe essere il preludio allo sciopero. Scrivono i giornalisti del tg diretto da Enrico Mentana in una nota: “L’assemblea all’azienda immediati chiarimenti sulle questioni che sono  rimaste aperte a cominciare dall’accantonamento del Trattamento di fine rapporto e dall’applicazione del contratto di solidarietà; giudica non più tollerabile la disapplicazione di norme previste dal contratto nazionale e dagli accordi aziendali (lavoro notturno, ticket, etc.); chiede ancora una volta di conoscere il piano di sviluppo tecnologico e industriale e quello editoriale mai presentati“.

Nel comunicato stampa viene inoltra espressa perplessità rispetto al futuro de La7. I giornalisti si domandano se Telecom Italia Media abbia ancora voglia di investire e puntare sul settore televisivo. Cronisti e redattori fanno notare che i loro stipendi sono i più bassi nel panorama tv italiano e chiedono che vengano alzati anche in considerazione degli ottimi risultati ottenuti dal notiziario di Enrico Mentana. E ancora, nella nota, i giornalisti si chiedono come mai siano gli unici dipendenti della Telecom a non percepire il premio di produzione.

Insomma, il nervosismo a la7 è parecchio, ma certo non si può dire che nelle altre redazioni la situazione sia migliore. Da una parte ci sono giornalisti strapagati, con tutti i privilegi del mondo, che arrivano a percepire stipendi di oltre mezzo milione di euro lordo. Dall’altra parte ci sono giornalisti che guadagnano poche centinaia di euro al mese, nonostante il duro lavoro che svolgono. E’ il mondo dell’informazione, bellezza.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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