Michele Santoro: pubblico sarà il nostro padrone, chiedo 10 euro

By on ottobre 8, 2011
michele santoro

text-align: justify”>michele santoroE’ on line il sito di Servizio Pubblico, la nuova associazione fondata da Michele Santoro (nella foto) e il suo staff per sostenereeconomicamente il nuovo progetto multimediale intitolato Comizi d’amore. Sullo spazio web è già presente un messaggio del popolare conduttore televisivo. Insomma, per i politici italiani e per i suoi detrattori, l’incubo ricomincia. Ma per milioni di cittadini il ritorno di Santoro è un’ottima notizia. Il giornalista ha spiegato che da giovedì 3 novembre Comizi d’amore sarà in onda “dove sarà possibile. Mi hanno chiesto: perché non provi a fare a meno dell’aiuto del pubblico? In fondo un programma televisivo sulle risorse che trova sul mercato. Già, ma come mai un programma come il nostro che l’anno scorso ha avuto dei risultati straordinari per ascolti e pubblicità non è in onda sulla tv di Stato? Si finge di non sapere che nel nostro paese non c’è un vero mercato, né un vero servizio pubblico. Perciò senza l’aiuto del pubblico noi saremmo stati cancellati da molto tempo dalla tv italiana“.

Il giornalista campano ha detto che dopo la cacciata di Robero Saviano e Serena Dandini dalla Rai non debbono più esserci dubbi sul fatto che in Italia ci sia la censura che colpisce chi non è allineato al potere. “Non rispettando quanto recita la Costituzione, questo governo ha fatto di tutto per non farci lavorare in Rai e a la7. Se ci ostacoleranno anche ora, noi terremo comunque accese le nostre telecamere, ovunque possibile, in una piazza… Lo faremo fino a quando non sarà definitivamente risolto in questo paese il conflitto d’interesse. Noi potremo fare ciò se avremo accanto a noi il nostro pubblico. Non dovete lasciarci soli: vi chiedo 10 euro. Ditelo anche ad amici, parenti e spiegate loro come contribuire, se non hanno dimestichezza con l’on line. Inviatemi 10 euro e tenete la ricevuta, perché vedrete che sarà importante. Il nostro unico padrone sarà il pubblico“.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

4 Comments

  1. roberto

    ottobre 18, 2011 at 21:00

    FORZA MICHELE. Ma come fare per inviare i 10 euro. non si trovano le istruzioni da alcuna parte.

  2. Gabriella De Simon

    ottobre 19, 2011 at 19:46

    sono molto felice per Santoro e per la libertà d’informazione di tutti gli italiani. Volevo versare la quota ma il codice IBAN indicato da Il Fatto Quotidiano non è esatto poichè si richiedono almeno 27 lettere e numeri. Fatemi sapere o inviatemi IBAN corretto alla mia mail. Grazie e buon proseguimento di lavoro.

  3. Prof. Giuseppe Troccoli

    ottobre 31, 2011 at 16:52

    Nessuno mi sa dire come fare per inviare 10€ , non solo da parte mia ma anche da mia moglie, mio figlio e da mia nuora. Attendo una indicazione alla mia posta elettronica: giuseppetroccoli@yahoo.it
    Grazie e distinti saluti. g. troccoli

  4. marisa

    novembre 5, 2011 at 18:56

    Sono felice del tuo ritorno e spero tanto che stavolta sia per sempre. Semplicemente GRAZIE . Avrai sempre il nostro sostegno perchè sei fondamentale, anzi IMPRESCINDIBILE. GRAZIE MICHELE, non mollare mai.

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