Rocco Siffredi torna alla pornografia per curare la depressione

By on ottobre 2, 2011
Rocco Siffredi posa per la pubblicità contro l'abbandono degli animali

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Rocco Siffredi posa per la pubblicità contro l'abbandono degli animali

Se è vero che il sesso è un’ottima panacea per la cura di molte malattie, ecco una notizia che sembra appurare questa tesi, tanto più che a dimostrarla è un personaggio a noi noto. Sembrerà incredibile ma la conferma è arrivata proprio dalle pagine del mensile Max, in edicola dal prossimo 4 ottobre e disponibile anche sull’ipad. Rocco Siffredi è tornato al suo vecchio amore – il pornoper curare la malattia che lo attanaglia ormai già da un bel po’ di tempo: la depressione. In una approfondita intervista della rivista, infatti, l’uomo che ha “fatto sue” migliaia di donne nei film e che è diventato una vera e propria icona dell’erotismo si è raccontato senza censure in occasione della presentazione del film a cui ha partecipato con Massimo Boldi, Matrimonio a Parigi. Lasciando gran parte dei lettori sgomenti, Siffrediancora in auge grazie anche a una pubblicità di una marca di patatine – ha rivelato di aver smesso col porno nel 2004, ma di aver ripreso perchè era depresso. E solo nell’ultimo anno ha girato ben quaranta film a luci rosse, svelando alcuni retroscena piccanti.

“Sono un challenger, mi piace far quello che nessuno crede possibilead esempio sesso con donne grassissime, brutte o anziane. Sessualmente sono un razzista, posso andare anche con le nere e le asiatiche, ma solo per lavoro”. Provocato dal giornalista il pronodivo non ha risparmiato nessun dettaglio, e senza peli sulla lingua ha spiegato che la sua prova più ardita è statafarmene tre, dai 67 ai 73 anni… e ho fatto far loro cose pazzesche, certe lesbicate… Sul set non mi risparmio. Ho girato scene assurde, appeso a un elicottero, a 10° sotto zero. Perché il porno non è come il cinema, nessuno ti scalda il pavimento per farti sentire a tuo agio”. Ma come vive oggi questo mondo il re del sesso? “Oggi la gente si sente sessualmente libera di fare quel che vuole… la perversione sta toccando livelli che neppure io avrei immaginato… un rapporto sessuale classico, visto oggi, ci sembra sexy come Edwige Fenech che mostrava una tetta vent’anni fa… la vera rivoluzione sono le ragazze che guardano film quasi quanto gli uomini e a 18 anni sono già delle bombe…”. Lo squallore delle parole di Siffredi raggiunge il massimo livello quando racconta: “Andare dal medico è terribile, ogni volta mi parte l’erezione. Ho il terrore che pensino sia frocio, così lo stress aumenta, e anche l’erezione…” . Ma in fondo è umano anche lui… “Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso… Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all’anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore di telecamere…. In più mi è partito l’occhio destro, vedevo tre donne al posto di una… ho fatto un trapianto di cornea da cadavere…”. Ma in tutto ciò Rocco è guarito dalla depressione? Forse, grazie al ritorno del suo amato lavoro (probabilmente anche l’unico che sa fare) ma “quando voglio calmarmi corro o vado in moto, che è la mia seconda passione dopo le donne. Soprattutto cross, perché amo il fango. Ma mi piacciono anche kite, wakeboard, tutti gli sport estremi. E per tenere la testa impegnata mi sono pure messo a fare modellismo …”.

Uomini depressi di tutto il mondo, la soluzione ai vostri problemi è arrivata! Vi basta solo una moto, una tavola da surf e un grosso dildo!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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