Star Academy recita il “De profundis”, ascolti sotto il 6% di share

By on ottobre 7, 2011
Star Academy logo talent show

Nella blogosfera durante la giornata di ieri circolava un rumors secondo il quale, se il talent show “Star Academy” non avesse raggiunto almeno il 7% di share, questo dato di ascolto avrebbe decretato la chiusura immediata del programma. Non si sa al momento della veridicità del pettegolezzo, ma qualora venisse confermato oggi dovremmo dire addio allo sfortunato talent del secondo canale Rai: la seconda puntata di “Star Academy” ha registrato un ascolto di 1.252.000 telespettatori e uno share del 5,93%, addirittura superato da Piazzapulita”, il nuovo talk show condotto dall’ex allievo di Michele Santoro, il giornalista Corrado Formigli su La7. A nulla dunque pare servizio il disperato (o furbo?) tentativo del presentatore Francesco Facchinetti di rilanciare il format: il conduttore, da sempre assiduo frequentatore del social network Facebook, ha chiesto ai suoi fan di dargli dei suggerimenti al fine di realizzare una seconda puntata che fosse all’altezza di Raidue. Naturalmente il dito è stato puntato contro i troppi duetti e medley che interessano i concorrenti in gara, per non parlare dei troppi ospiti pagati profumatamente per fare promozione penalizzando la competizione. Qui il figlio di Roby pare aver fatto orecchie da mercante e l’unica modifica concreta sembra stata l’introduzione dei voti da 1 a 10, anziché da 1 a 20. Per il resto grandi passi avanti non si sono visti: uno show incredibilmente lento come pochi, il livello del cast resta discutibile e qualche scaramuccia tra giudice e vocal coach non serve a far decollare un talent moribondo già dalla sua nascita. Ma cerchiamo di capire quali altri sono i motivi del flop legati a questa trasmissione ormai vicina alla chiusura.

Primo:  il conduttore. Francesco Facchinetti si rivela completamente inadatto a questo programma, sembrando a volte un presentatore da Raiuno, da pubblico più anziano piuttosto che da idolo di quei giovani che fatica a conquistare. Una conduzione esaltante per un talent che esaltante sicuramente non è. In secondo luogo, un cast soporifero di giudici: nella serata di ieri, il vocal coach Ron ha tentato di accendere la prima scintilla criticando la scelta di Francesca Romana di cantare “Il mio giorno migliore” di Giorgia, accusando la canzone di non rendere giustizia alla bravura vocale della ragazza. La Vanoni, la più brillante di questo brutto quartetto, si è rivelata ancora una volta brillante e ha sentenziato che è meglio evitare di affidare le hit ai ragazzi. Ma gli altri tre sono abbastanza anonimi e stupisce l’assenza di personalità di una showgirl completa come Lorella Cuccarini. Terzo: il basso livello dei concorrenti. Ma la qualità in realtà si è innalzata, a causa dell’eliminazione della scandalosa Alessandra. Quarto: abbiamo parlato già degli ospiti; polemiche per la partecipazione di Claudio Baglioni, sul quale si dice sia stata spesa una cifra a 5 zeri per farlo venire in trasmissione. A questo punto abbiamo dei dubbi sul risparmio che la Rai abbia effettuato mandando in onda questo format e spedendo X Factor sul satellite.

Infatti è lecito porsi una domanda: era davvero il caso di puntare su questo programma in tutto uguale al vecchio Operazione trionfo di Italia Uno del 2003 regalando alla concorrenza un format che in qualunque modo assicurava un dato di share dignitoso per il secondo canale Rai?

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

2 Comments

  1. Nicolò D'Agostino

    ottobre 7, 2011 at 18:47

    La seconda di Star Academy ?!? Peggio della prima.
    Non vogliono capire che nepotismo arrogante, mattanza mediatica di giovani, innocenti o colpevoli che siano, e giurassico settario e nepotista, non paga più.
    La gente è stanca.
    Si deve rinnovare il sistema che sta implodendo e si sta tirando dietro anche chi ha sempre svolto seriamente il suo lavoro.
    Ecco perché bisogna dire basta.

  2. MARIA PAOLA

    ottobre 7, 2011 at 21:57

    d accordo perfettamente con il primo commentatore!la tv sta veramente stufando..specialmente questi programmi di musica e reality!!!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *