Stasera in tv c’è il ritorno di Report: il federalismo fiscale

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umberto bossi

text-align: justify”>umberto bossiStasera 23 ottobre c’è il grande ritorno di Report. Fino a un paio di mesi si temeva che la trasmissione non potesse più andare in onda. Il braccio di ferro tra la Rai e Milena Gabanelli è durato a lungo. La giornalista non sarebbe mai andata in onda senza quella tutela legale che inizialmente Viale Mazzini non voleva garantire, nonostante gli autori di Report non abbiano mai perso una causa giudiziaria per i loro servizi. Alla fine ha prevalso la linea della conduttrice e autrice del programma di inchieste di Rai Tre. Report ricomincia e lo fa con lo scudo legale, strumento assolutamente necessario affinché un giornalista possa fare proprio lavoro con un minimo di serenità.

La prima puntata della trasmissione di Rai Tre, come ha anticipato la Gabanelli a Che tempo che fa, sarà dedicata al federalismo municipale. Questi strumento amministrativo, tanto discusso, resta sconosciuto alla maggior parte degli Italiani. Eppure – come si legge dalle anticipazioni del programma – è al suo primo anno di sperimentazione. Già a dall’inizio del 2011 sono stati trasferiti ai comuni la compartecipazione all’imposta sul valore aggiunto e il fondo di riequilibrio che avrebbero dovuto portare un po’ di ossigeno alle loro casse disastrate. Ma, stando alle cifre, questi enti locali (i più vicini ai cittadini) si sono trovati con meno soldi e i sindaci dubitano che questa strada sia utile e sostenibile. Il federalismo era stato concepito con la buona intenzione di eliminare una volta per tutte gli sprechi. Ma nella realtà dei fatti come cambierà la vita dei cittadini? Al di là della retorica partitica, quali saranno le conseguenze concrete su assistenza sociale, sanitaria, scuola? E ancora: quali saranno i veri costi del federalismo? Chi li sosterrà? Chi sarà favorito e chi sarà penalizzato?

L’inchiesta, che si preannuncia molto interessante, è curata da Bernardo Iovene e prova a capire quale potrebbe essere l’impatto del federalismo da Nord a Sud (nella foto Umberto Bossi, leader della Lega e grande promotore di questo strumento amministrativo).

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.
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